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 Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta del 2021, ha approvato gare per 21 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti, i lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario denominato “Torre del Diavolo” a Bari per un importo complessivo di 19,2 milioni. E novità anche per Pane e pomodoro: è stata infatti affidata la gara dei lavori da 24 milioni di euro che prevedono la realizzazione del canale “Picone”.

“Finalmente, a conclusione dei lavori,  a Pane e pomodoro si potrà fare il bagno per 365 giorni l’anno”, una delle prime reazioni da parte di Ottavio di Gregorio, tra i cittadini più attivi per la tutela del lido pubblico. “Gli interventi sulla rete fognaria  – aggiunge in una nota Domenico Laforgia, Presidente di AQP – così come quelli sulla depurazione e sulle reti idriche rappresentano azioni significative e indispensabili per la crescita sostenibile ed economica dei territori gestiti”.

Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” che sarà ubicato nel sito adiacente all’attuale impianto, in località Torre del Diavolo, su via Gentile a Bari. L’impianto sarà dotato delle migliori tecnologie per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze del territorio e altresì evitare eventuali sversamenti, in caso di arrivi anomali di portate.

“Con il nuovo intervento –  ha spiegato Gaetano Barbone, Responsabile del procedimento sull’impianto di Torre del Diavolo- sarà garantito un notevole potenziamento dell’attuale sistema di pompaggio. Infatti, oltre ad una nuova stazione di rilancio dei reflui sarà realizzata una vasca accumulo interrata le cui dimensioni saranno pari a quelle di due piscine olimpioniche. Tale potenziamento consentirà di evitare lo sversamento a mare dei reflui in caso di arrivi anomali di portate oltre che risolvere problematiche idrauliche. La soluzione architettonica individuata, unita a un sistema avanzato di deodorizzazione dei locali di pretrattamento e alle centraline di monitoraggio degli inquinanti, contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e ambientale del sito.”

L’attuale impianto è strategico per il sistema fognario della città di Bari poiché raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari: Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto per inviarle all’impianto di depurazione di Bari Est. Sull’impianto sono in fase di ultimazione interventi di manutenzione straordinaria per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro per l’installazione di due nuove griglie, la sostituzione di tutto il piping interno alla camera di manovra e la fornitura di due nuove elettropompe. Parallelamente è in fase di progettazione la sostituzione della seconda condotta premente lunga circa 2,5 chilometri che da “Torre del Diavolo” recapita i reflui al Depuratore di Bari Est (importo previsto 6,5 milioni di euro).

Importante sarà anche l’efficientamento energetico derivante dall’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Il nuovo impianto sarà anche dotato di sistemi di telecontrollo oltre che di videosorveglianza e antintrusione.

Per quanto concerne i servizi di manutenzione presso gli impianti di depurazione, l’accordo quadro sarà suddiviso in quattro lotti, per la durata di tre anni complessivi, e riguarderà la manutenzione preventiva programmata e la manutenzione a chiamata in pronto intervento delle apparecchiature installate sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti depurativi gestiti da AQP. L’obiettivo è garantire la massima efficienza del servizio depurativo, in un’ottica di tutela e rispetto dell’ambiente e del territorio gestito.

L’intervento sul nuovo impianto di sollevamento di Torre del Diavolo non avrà ricadute sullo stato delle acque nel tratto di litorale di “Pane e pomodoro”. Le opere da realizzare, infatti, serviranno ad evitare eventuali sversamenti in emergenza nelle acque di Torre Carnosa, più a sud sulla stessa litoranea Bari Sud.

Per quanto riguarda “Pane e Pomodoro”, la realizzazione del canale denominato “Picone” consentirà di eliminare le principali cause di sversamento in mare, in concomitanza con eventi piovosi di particolare intensità. L’appalto è stato recentemente affidato e i lavori (per un  importo pari a 24 mln di euro) partiranno entro l’anno in corso.


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