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Il cantiere delle nuove case popolari a San Girolamo è fermo da anni. In attesa della ripartenza, promessa dall’Arca, la zona ormai è diventata una discarica a cielo aperto. La denuncia è dell’associazione IX Maggio.  “Ci sono rifiuti ovunque – denuncia Peppino Milella, rappresentante dell’associazione – la recinzione è stata buttata giù quindi nel cantiere può entrare chiunque ed è pericoloso. Anche il vicoletto che si è creato, la sera è senza luce”. I residenti da anni chiedono la messa in sicurezza della zona e il completamento dei lavori.

Lavori che dovevano concludersi nel 2017. Stiamo parlando della realizzazione di 106 nuovi alloggi popolari a San Girolamo, comprensivi di parcheggi pertinenziali interrati per 15 milioni di euro.  I lavori si sono fermati nel 2017 e da allora non sono più ripresi. Un cantiere infinito che ha causato davvero tantissimi problemi ai residenti, soffocati dalle impalcature (poi rimosse): un cantiere depredato anche dai ladri che hanno rubato tutto quello che si poteva rubare.

Ora l’Arca sta procedendo con il nuovo progetto per poter ripartire al più presto con il completamento dell’opera: manca circa il 50 per cento. L’Arca dovrà reperire nuovi fondi (a causa dell’incremento dei costi per la conclusione del cantiere)  per poi procedere con il progetto esecutivo e con l’avvio dei lavori. Nel frattempo – fa sapere l’amministratore delegato Pietro Augusto De Nicolo – il cantiere sarà messo in sicurezza.

 


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