MERCOLEDì, 11 FEBBRAIO 2026
87,154 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,154 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Dalle strisce blu al recupero dei padiglioni: Bari si prepara a tagliare il nastro della Fiera del Levante – FOTO e VIDEO

Pubblicato da: Adalisa Mei | Ven, 7 Ottobre 2022 - 06:30
degrado fiera

E’ partita la corsa contro il tempo per l’apertura della Fiera del Levante. Mancano solo sette giorni all’inaugurazione, ma c’è ancora tanto lavoro da fare per dare lustro alla Campionaria.

La storica Fiera barese, ferma lo scorso anno a causa della pandemia e giunta alle sua 85esima edizione, partirà il prossimo 15 ottobre per chiudere il 23. Il costo del biglietto è rimasto invariato, sarà sempre di 3 euro. L’attesa è tanta, così come anche le aspettative dei cittadini. Si riparte non solo dai settori tradizionali, ma i fari saranno puntati anche sulla creatività, design ed innovazione. Da qualche giorno è stato annunciata la presenza di un Luna park di oltre 10mila metri quadri che garantirà divertimento a grandi e piccini.

C’è ancora tanto da fare: la fontana centrale appare dismessa, i viali pieni di erbacce e alcune strutture fatiscenti, o comunque del tutto trascurate e prive di ogni tipo di manutenzione. Serve ancora tempo perché tutto possa essere considerato ‘in ordine’. Ma sono tanti gli operai a lavoro soprattutto all’interno dei padiglioni.

Il parcheggio di fronte all’ingresso monumentale, ora gratuito, sarà a pagamento.  Sono state infatti ridisegnate sull’asfalto le strisce blu dello spiazzale antistante la Fiera.

Una volta entrati dall’ingresso monumentale non può passare inosservato il degrado della fontana, simbolo del quartiere, spenta ed in pessime condizioni. Praticamente si può considerare un acquitrino maleodorante. All’interno plastica, lattine e bottiglie di vetro. Per la maggior parte la struttura è arrugginita. Le stradine della Fiera poi sono totalmente prive di manutenzione. Anche l’asfalto è a pezzi: ci sono dislivelli e buche.  Molte aiuole sono piene di erba selvaggia e secca.

All’interno dei padiglioni c’è fermento. Tanti gli operai in movimento soprattutto nella struttura che ospiterà la Galleria delle nazioni. Totalmente inutilizzabili alcune strutture di ristoro. L’edificio che un tempo dava il lustro all’Aida è da ristrutturare sia all’interno che all’esterno. L’intonaco di alcuni edifici fa fatica a restare incollato.

[foogallery id=”287070″]

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Da aprile si volerà da Bari...

Novità e grandi ritorni per la summer 2026 di Aeroporti di...
- 11 Febbraio 2026

Momento positivo del calcio femminile barese:...

Il calcio femminile sta vivendo una stagione straordinaria di entusiasmo, crescita...
- 11 Febbraio 2026

Il traffico del “bianchetto” a Bari:...

Nell’ambito di un’articolata attività di indagine svolta dal Nucleo ispettivo Pesca...
- 11 Febbraio 2026

Bari, proteste in via Sturzo: “Pannelli...

Il Comitato Cittadino No BRT denuncia quanto sta accadendo in via...
- 11 Febbraio 2026