La ripartizione Culture rende noto che, alle ore 13 di questa mattina, termine fissato per la presentazione sul MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione) delle offerte per partecipare alla gara per l’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento e gestione integrata del Corteo Storico di San Nicola – edizione 2023 -, sono pervenute due offerte: la prima presentata dal Gruppo Ideazione srl, la seconda da Leaders srls. La prima seduta pubblica delle operazioni di gara avrà luogo domani, mercoledì 5 aprile, alle ore 10.30.
Il programma:
Più nel dettaglio, l’ideazione e la realizzazione del programma della manifestazione dovrà comprendere tre distinti eventi rievocativi, il cui focus è il Corteo storico, secondo la seguente scansione:
6 maggio: rievocazione dello sbarco e dei festeggiamenti (Molo Sant’Antonio o Molo San Nicola/Bari vecchia): attività di animazione nella città vecchia per ricordare lo sbarco dei marinai e i festeggiamenti che accompagnarono la consegna delle ossa del Santo. Il corteo dei marinai, composto da attori e figuranti, partendo dal molo, attraverserà vicoli e corti di Bari vecchia con lo scopo di comunicare lo svolgimento del Corteo storico nel giorno successivo. A tal fine si richiede un’attività di animazione territoriale, con performances artistiche, il coinvolgimento dei commercianti delle vie toccate dal Corteo, la realizzazione di scenografie e postazioni in stile medievale, l’allestimento decorativo di balconi e corti, la presenza di figuranti, cantastorie, saltimbanchi, banditori.
7 maggio: processione con il quadro del Santo (baia San Giorgio): una delegazione del Corteo dovrà presenziare all’imbarco della sacra icona nicolaiana e allo stesso modo dovrà accogliere immediatamente dopo il quadro del Santo allo sbarco presso il Molo di San Nicola da dove, attraversando i vicoli della città vecchia, condurrà l’icona fino a Piazza Federico II di Svevia, punto di partenza del corteo. Tale prologo, che intende ricordare la sosta effettuata dai marinai lungo il viaggio di ritorno verso Bari nell’insenatura costiera a sud della città (durante la quale le ossa del Santo furono riposte in una cassa di legno ricoperta di preziose stoffe) e il successivo sbarco con le reliquie nel porto di Bari alla presenza di una folla festosa, è funzionale a consentire l’esposizione dell’icona sacra del Santo per tutta la durata del corteo, affinché sia ben visibile agli spettatori ed offerta alla devozione dei fedeli.
7 maggio: Corteo storico. La processione rievocativa prevede una scansione a tappe, che dovrà essere dettagliata all’interno della proposta artistica/offerta tecnica che dovrà contemplare, altresì, soluzioni di coordinamento con gli spettacoli di danza aerea inseriti nella manifestazione realizzata a cura dell’associazione culturale Resextensa in piazza Libertà. L’organizzatore dovrà individuare gli elementi in grado di conferire all’evento impatto scenografico, spettacolarità e attrattività, consentendone una tempestiva comunicazione oltre i confini regionali, anche grazie all’eventuale coinvolgimento di esperti di storia provenienti dal mondo accademico e universitario nonché degli operatori turistici e dell’agenzia regionale PugliaPromozione.
(Foto archivio)