Un’infermiera della Asl di Foggia che cercava di introdurre nel carcere dauno otto telefonini (tra microtelefoni e smartphone) e quasi 200 grammi di hashish è stata arrestata nel giorno di pasquetta dalla polizia penitenziaria. Lo rendo noto il Sappe che parla di un “certosino lavoro investigativo” e denuncia ancora una volta la cronica carenza di organico di agenti nei penitenziari. “Abbiamo chiesto più volte ai responsabili delle carceri italiane – annota il Sappe in un comunicato – di intervenire per contrastare questi atti criminali mettendo a disposizione dei poliziotti le apparecchiature elettroniche (Jammer) capaci di bloccare l’uso dei cellulari, ma a tutt’oggi nulla è cambiato”.
Foggia, in carcere con droga e cellulari: arrestata infermiera
Lo rende noto il Sappe
Pubblicato da: redazione | Mar, 11 Aprile 2023 - 17:25
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