Avrebbero preteso di essere serviti immediatamente, senza rispettare la fila, per poi minacciare i dipendenti e tornare mezz’ora dopo per aggredirli con pugni e calci. Uno dei lavoratori sarebbe stato colpito anche con un gancio da traino in acciaio. È quanto accaduto all’alba di domenica scorsa a Bitonto, davanti alla cornetteria Gimino situata in via Crocifisso, dove due dipendenti sono rimasti feriti in seguito a un’aggressione sulla quale sono in corso accertamenti.
Secondo la ricostruzione, tutto sarebbe cominciato intorno alle 5.40, quando due giovani di circa vent’anni avrebbero raggiunto il locale chiedendo di essere serviti prima degli altri clienti. Di fronte al rifiuto del personale, uno dei due avrebbe reagito in maniera aggressiva, pretendendo i cornetti e rivolgendo minacce ai lavoratori. Prima di allontanarsi, i giovani avrebbero annunciato che sarebbero tornati. Le minacce si sarebbero concretizzate poco dopo le 6.10. In quel momento i due dipendenti si trovavano all’esterno della cornetteria, impegnati a caricare la merce su un furgoncino per proseguire le consegne. I presunti aggressori sarebbero arrivati a bordo di un’automobile e, una volta scesi, avrebbero raggiunto i lavoratori alle spalle, colpendoli ripetutamente con pugni e calci. Durante l’aggressione, uno dei due giovani avrebbe utilizzato anche un gancio da traino in acciaio, successivamente sequestrato dai Carabinieri intervenuti sul posto. Uno dei due è stato trasportato al Policlinico di Bari, per lui una prognosi di 15 giorni in attesa di ulteriori accertamenti. Ferite più lievi, invece, per l’altro collaboratore, giudicato guaribile in sette giorni. L’intera sequenza sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza dell’attività commerciale e dalla dash cam di un’automobile sopraggiunta durante l’episodio.