VENERDì, 18 SETTEMBRE 2026
92,212 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,212 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Movida a Bari, vertice in Prefettura per trovare soluzioni

Per tutelare da una parte i residenti e dall'altra permettere ai giovani di avere spazi di aggregazione e divertimento

Pubblicato da: redazione | Gio, 15 Maggio 2025 - 12:49
comitato bari prefettura

Decentrare la movida o almeno evitare assembramenti come quelle avvenute durante la festa di San Nicola. Si è parlato di questo nel comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto oggi in Prefettura a Bari e convocato specificatamente per affrontare la questione dell’Umbertino, dopo le polemiche della scorsa settimana per due ‘flashmob’, avvenuti il 7 e 8 maggio, con centinaia di ragazzi ammassati e coinvolti in canti andati avanti fino a tarda notte.
“Bisogna porsi il problema della fortissima concentrazione di locali in quella zona della città, facendo i conti anche con il diritto al riposo e alla tranquillità dei cittadini”, ha detto a
margine del comitato il prefetto Francesco Russo. “Non è un problema di ordine pubblico – ha aggiunto -, ma in alcuni momenti può diventarlo. Dobbiamo trovare delle situazioni concordate, in modo tale che anche l’opinione pubblica si convinca della bontà di alcune soluzioni”.
“Stiamo analizzando soluzioni che possano decongestionare l’Umbertino senza intaccare la voglia di intrattenersi la sera nelle strade e nelle piazze della città. Ci siamo riservati di presentare proposte e scenari nei prossimi giorni su cui lavorare. È un fenomeno che dobbiamo riuscire a governare tutelando il diritto di tutti, dobbiamo chiedere agli attori di questa vicenda di ispirarsi al buonsenso”, ha detto al termine dell’incontro il sindaco di Bari, Vito Leccese.

“Nei prossimi giorni – ha aggiunto – riconvocheremo il tavolo di confronto con gli operatori economici e con i residenti, abbiamo proposto un’assemblea aperta alla partecipazione dei ragazzi in forma singola o associata. Vogliamo che queste soluzioni vengano condivise da tutti”. Obiettivo del Comune, ha spiegato ancora il sindaco, è “lavorare sulla prevenzione, non sulla repressione. Bisogna individuare luoghi in cui far confluire i ragazzi, magari sempre all’interno del centro cittadino ma in modo di non creare problemi ai residenti”. “Vorrei evitare – ha concluso Leccese – una nuova ordinanza, perché parto dal presupposto della condivisione responsabile: se tutti si ispirassero al buonsenso si potrebbero trovare dei punti di compatibilità”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, all’ospedale San Paolo uno spazio...

Rompere l’isolamento, trovare uno spazio in cui poter parlare liberamente della...
- 18 Settembre 2026

Abitudini alimentari, Bari nella top 10...

I baresi hanno fretta a tavola. A rivelarlo è una nuova...
- 18 Settembre 2026

Bari, lavori per il Brt spostato...

I cantieri per la realizzazione del nuovo sistema di trasporto rapido...
- 18 Settembre 2026

Bari corre con l’intelligenza artificiale: i...

I lavoratori di Bari guadagnano in media 2,5 ore alla settimana...
- 18 Settembre 2026