È previsto per domani, dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura di Bari, un sit-in promosso da Cgil, Fp e Filcams per il personale delle pulizie e dell’accoglienza del Centro per richiedenti asilo (Cara) di Palese, nuovamente in stato di agitazione. Al centro della protesta, il peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie della struttura e l’aumento dei carichi di lavoro per gli addetti, a fronte di un numero stabile ed elevato di ospiti – circa 750 – e di personale e ore impiegate considerate insufficienti per garantire un ambiente sicuro.
“La situazione è ormai insostenibile – denuncia la Cgil – anche a causa della collocazione inadeguata di alcune figure professionali, costrette a operare in spazi stretti e sovraffollati, soprattutto durante le attività di supporto agli utenti”. Durante il sit-in, i lavoratori riceveranno il sostegno degli stessi ospiti del centro, in un’ottica di solidarietà e con l’obiettivo, chiarisce il sindacato, “di respingere ogni tentativo di strumentalizzazione e criminalizzazione degli ultimi, che serve solo a distogliere l’attenzione dai tagli alla spesa pubblica sull’accoglienza”. Fp, Filcams e Cgil Bari hanno infine chiesto un incontro alla Prefettura per discutere della situazione e trovare soluzioni urgenti.
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