Un intervento chirurgico programmato con il supporto dell’intelligenza artificiale è stato eseguito con successo all’ospedale Ospedale Di Venere di Bari. Lo ha reso noto la Asl Bari, spiegando che si tratta del primo intervento di riparazione endovascolare di aneurisma dell’aorta addominale pianificato attraverso sistemi di analisi predittiva e tecnologia “Digital Twin”, il cosiddetto “gemello digitale”.
L’operazione, una procedura Evar, ha consentito all’équipe di chirurgia vascolare di intervenire su un aneurisma grazie a una ricostruzione virtuale estremamente dettagliata dell’anatomia del paziente. Partendo dalla Tac pre-operatoria, infatti, il software ha generato una replica digitale dell’aorta e dell’endoprotesi vascolare da utilizzare durante la pianificazione dell’intervento.
Secondo quanto comunicato dalla Asl, il sistema permette di simulare il posizionamento dello stent prima dell’operazione, effettuando oltre 16mila misurazioni trasversali e analizzando il contatto tra la parete dell’aorta e la protesi vascolare. Un passaggio che consente di prevedere con maggiore accuratezza eventuali complicazioni future, come l’endoleak di tipo Ia, tra le problematiche più complesse nella chirurgia degli aneurismi.
La tecnologia utilizzata, già certificata CE, sarebbe in grado di stimare il rischio di complicazioni anche fino a cinque anni dopo l’intervento, migliorando così la precisione della pianificazione chirurgica e la sicurezza del paziente. L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla sanità e alla chirurgia vascolare, con l’obiettivo di rendere sempre più personalizzate e sicure le cure ospedaliere.