DOMENICA, 22 MARZO 2026
88,109 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,109 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, contro la violenza sulle donne arriva “Mobile Angel”

Questa mattina la conferenza stampa di presentazione

Pubblicato da: redazione | Gio, 4 Settembre 2025 - 18:54
2 (3)

Contro la violenza sulle donne a Bari arriva “Mobile Angel”. È stato presentato ieri, nella sede della Procura della Repubblica di Bari, il progetto che prevede l’uso di un dispositivo elettronico pensato per rafforzare le iniziative nazionali di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia con 100mila euro, si inserisce in una strategia più ampia di contrasto agli abusi, coinvolgendo partner istituzionali e realtà già impegnate sul tema, come il Soroptimist International Italia e i CAV.

Il “Mobile Angel” consiste in uno smartwatch con geolocalizzatore, connesso al cellulare della potenziale vittima: in caso di pericolo, il dispositivo invia un alert alla centrale operativa dei Carabinieri, permettendo di localizzare la donna e far intervenire la pattuglia più vicina. L’attivazione può avvenire sia manualmente, su iniziativa della vittima, sia automaticamente in caso di bruschi movimenti, come strattonamenti.

L’iniziativa, già sperimentata in altre città, si è dimostrata efficace nel prevenire aggressioni grazie alla rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine, e oggi è stata accolta come un passo ulteriore per aumentare la percezione di sicurezza e la protezione delle donne a rischio di violenze e maltrattamenti.

“Non è un oggetto di prevenzione del reato, pero’ serve per ridurre i danni e permettere un intervento immediato. Per contrastare la violenza di genere”. Così Roberto Rossi, procuratore capo di Bari. “La denuncia – ha proseguito – deve essere l’inizio di un cammino. Perché la repressione penale è utile, ma non è la soluzione”.  “Il progetto consente di anticipare la soglia di protezione della donna che decide di denunciare violenze e soprusi. Permette alle vittime di avere un ulteriore alleato che fa sentire la presenza dello Stato”, ha aggiunto il comandante provinciale dei carabinieri, Gianluca Trombetti. “Sappiamo quanto è difficile rompere la barriera per arrivare alla denuncia, dobbiamo abbattere tale barriera per andare avanti”, conclude.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, alla Feltrinelli si esplora il...

Il futuro del lavoro passa anche dall’intelligenza artificiale, ma non si...
- 21 Marzo 2026

Paura di volare verso il Medio...

Secondo Mabrian, che ha analizzato il comportamento e il sentiment dei...
- 21 Marzo 2026

Operaio morto nel Barese, la rabbia...

Tornano a chiedere maggiore sicurezza sul lavoro i sindacati Uil Puglia,...
- 21 Marzo 2026

Pasqua, stangata sulle uova di cioccolato:...

Anche quest’anno acquistare un uovo di cioccolato risulterà più costoso, anche...
- 21 Marzo 2026