VENERDì, 19 GIUGNO 2026
90,147 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,147 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Palestre, costi in crescita e poca trasparenza. “I consumatori meritano regole chiare”

È quanto emerge da un’indagine condotta da Udicon

Pubblicato da: redazione | Sab, 8 Novembre 2025 - 08:05
freepik
Annunci

fal


Iscriversi in palestra oggi significa fare i conti con tariffe sempre più alte e contratti poco trasparenti. È quanto emerge da un’indagine condotta da Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) tra i propri iscritti, che fotografa un settore in cui scarseggiano chiarezza e regole uniformi.

Oltre la metà degli utenti (52,7%) dichiara di aver registrato un aumento dei costi negli ultimi dodici mesi. Nella maggior parte dei casi, l’abbonamento annuale resta entro i 600 euro (per l’83%), ma si tratta comunque di una spesa che pesa in modo significativo sul bilancio familiare.

“La palestra non è più un lusso, ma nemmeno un servizio davvero accessibile – sottolinea Martina Donini, Presidente nazionale Udicon –. I rincari e gli abbonamenti annuali incidono soprattutto su giovani e famiglie, già alle prese con bollette e spese quotidiane. È un costo che richiede grande attenzione.”

Il nodo principale riguarda la trasparenza dei contratti: solo un consumatore su tre (29,5%) afferma di conoscere le clausole del proprio abbonamento, mentre quasi uno su due (43,4%) dichiara di non aver ricevuto spiegazioni chiare al momento della sottoscrizione.

“È inaccettabile che i cittadini firmino abbonamenti senza sapere a cosa vanno incontro – prosegue Donini –. La chiarezza non è un optional: senza informazioni complete il consumatore resta in posizione di debolezza, soprattutto quando si tratta di disdette o rimborsi.”

Anche le modalità di iscrizione confermano la mancanza di trasparenza: quasi tutti gli abbonamenti (96,1%) vengono ancora sottoscritti direttamente in palestra, poiché prezzi e promozioni raramente sono comunicati via telefono o mail. Non a caso, oltre un quarto degli intervistati (23,3%) racconta di essersi trovato di fronte a una richiesta di iscrizione immediata per non perdere l’offerta, mentre sei su dieci (58,9%) avrebbero preferito conoscere i costi in anticipo e avere più tempo per decidere.

“Siamo di fronte a pratiche commerciali scorrette: non fornire preventivi scritti o comunicare i prezzi a distanza impedisce ai cittadini di confrontare le offerte e li spinge a scelte affrettate. Le palestre devono garantire condizioni chiare e accessibili, anche online, perché i consumatori possano davvero scegliere in modo consapevole”, conclude Donini.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Maturità 2026, l’allarme : “Il 60%...

Mentre in questi giorni centinaia di migliaia di studenti si preparano...
- 18 Giugno 2026

Farmaci innovativi per diabete e obesità:...

L’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari, guidata dal professor...
- 18 Giugno 2026

Bari, si chiude “Piazza Idea”: in...

Si concluderà sabato 20 giugno, con una grande festa in piazza...
- 18 Giugno 2026

Bari, il San Nicola è già...

Da tutta la regione e dal Sud Italia, migliaia di persone...
- 18 Giugno 2026