Il nodo Marconi-Hack è stato sciolto. Come si legge in una circolare inviata alle famiglie degli studenti, dal 13 novembre i ragazzi saranno trasferiti in via Re David. Niente più lezioni pomeridiane, quindi. La scorsa settimana il sindaco metropolitano, Vito Leccese, insieme ad una rappresentanza di studenti dell’Istituto “Marconi-Hack”, accompagnati dalla dirigente scolastica, ha effettuato un sopralluogo nell’edificio di via Re David a Bari, in vista appunto della imminente apertura della struttura. Al termine della visita, il sindaco aveva annunciato che l’ingresso sarebbe avvenuto già da questa settimana, confermando che tutto è pronto per l’avvio delle attività didattiche.
La Città Metropolitana ha completato i lavori di adeguamento della sede temporanea di via Re David, destinata ad accogliere 34 classi dell’Istituto “Marconi-Hack in attesa della conclusione del grande intervento di riqualificazione della sede centrale, finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tra gli interventi realizzati figurano l’allestimento dei laboratori e della palestra, che sarà pienamente operativa con l’apertura. Si sono inoltre conclusi gli ultimi adempimenti burocratici necessari per la consegna dell’immobile e l’ingresso degli studenti.
Negli ultimi giorni, il sindaco metropolitano ha incontrato più volte gli alunni e il dirigente scolastico, raccogliendo le osservazioni e le preoccupazioni espresse, e ribadendo la piena disponibilità dell’Ente a mantenere un dialogo costante e costruttivo.
Contestualmente, proseguono nella sede centrale dell’Istituto “Marconi-Hack” i lavori di riqualificazione, per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro. Gli interventi comprendono l’adeguamento sismico, il rifacimento degli impianti tecnologici, la sostituzione degli infissi, la ristrutturazione dei servizi igienici e la messa in sicurezza generale dell’edificio. Si tratta di un progetto strategico, che consentirà all’Istituto di disporre di spazi didattici moderni, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, in linea con gli obiettivi del PNRR e con la visione di una scuola pubblica sempre più sicura e innovativa.