Vivere con una stomia può cambiare radicalmente la vita, ma avere accesso a un supporto qualificato fa la differenza. All’Ospedale San Paolo di Bari, i pazienti stomizzati sanno di poter contare sull’Ambulatorio “Stoma care”, un servizio specializzato che fa parte dell’unità operativa di Chirurgia generale diretta dal dr. Massimo Buonfantino. Il centro risponde a una domanda di assistenza molto concreta e in costante crescita: nel 2025, i dati registrano oltre 2500 accessi tramite Cup, confermando l’importanza del servizio.
“La nostra missione è garantire assistenza costante e di qualità, facilmente accessibile dal territorio”, spiega il dr. Stefano Lafranceschina, responsabile dell’Ambulatorio. Il centro segue pazienti stomizzati a seguito di interventi per tumori dell’apparato digerente o urinario, malattie infiammatorie croniche intestinali come morbo di Crohn o colite ulcerosa, o traumi. Non solo chi proviene dal San Paolo: anche chi è stato operato altrove e non ha un punto di riferimento può rivolgersi al centro per ricevere consulenza e supporto.
L’attività dell’Ambulatorio è ampia e strutturata: il paziente viene educato già nel periodo post operatorio, soprattutto se non ha un caregiver, alla gestione delle complicanze stomali come edema, emorragia o necrosi, e alle procedure necessarie al controllo della stomia. “Entriamo in relazione con ogni paziente, instaurando un rapporto di fiducia”, spiegano gli operatori, “così possiamo accompagnarlo in ogni fase del percorso, favorendo il recupero dell’autonomia e un miglioramento della qualità della vita”. Il lavoro coinvolge, oltre al chirurgo, gli infermieri specializzati Pantaleo Lafranceschina e Francesca Abignente, con il supporto psicologico quando necessario.
L’Ambulatorio del San Paolo è centro di riferimento per tutta l’ASL e fa parte della Rete italiana dei centri ad alta specializzazione M.I.S.S.T.O., garantendo assistenza a elevati standard e partecipando attivamente a progetti di ricerca clinica e scientifica. Il centro è inoltre integrato nella rete AIOSS (Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia) e svolge attività di formazione come Polo AIOSS Puglia, accogliendo professionisti da tutta Italia e pazienti anche da Basilicata, Lazio, Toscana, Lombardia e Veneto.
Garantire assistenza specialistica e psicologica significa ridare ai pazienti spazi di libertà e qualità di vita persi a causa della stomia. “Assicurare il supporto adeguato è un sollievo anche per i caregivers e le famiglie”, sottolineano dal centro. La possibilità di ricevere prescrizioni definitive degli ausili necessari attraverso il Piano Terapeutico Specialistico evita forniture superflue e riduce gli accessi ospedalieri o al Pronto Soccorso. Il training dei caregivers contribuisce inoltre a un minor ricorso all’Assistenza Domiciliare Integrata, consolidando un percorso che punta al benessere completo del paziente e della sua rete familiare.