La decisione di chiudere i punti di assistenza sanitaria nelle ore notturne nella Bat ha sollevato preoccupazioni tra le amministrazioni locali. I sindaci di Trani e Canosa di Puglia, Amedeo Bottaro e Vito Malcangio, hanno scritto al neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e alla commissaria straordinaria della Asl Bat, Tiziana Dimetto, chiedendo un intervento per rivedere la scelta prima che entri in vigore.
Secondo quanto disposto, a partire dal prossimo febbraio il punto fisso medicalizzato di Canosa non sarà accessibile di notte, una misura che, ricorda Malcangio, comporterà «disagio per i cittadini già penalizzati dalla chiusura dell’ospedale».
I sindaci sottolineano che la chiusura «rischierebbe di vedere compromesso un ulteriore servizio di primaria importanza» e chiedono alle autorità di «agire per evitare che accada».
Con questa lettera, Bottaro e Malcangio cercano di richiamare l’attenzione sulla delicatezza della situazione e sull’importanza di garantire l’accesso notturno a strutture essenziali, soprattutto in un territorio già segnato da carenze sanitarie.
Al momento non sono arrivate risposte ufficiali dalla Regione o dalla Asl Bat, ma la richiesta dei sindaci potrebbe spingere a una revisione della decisione prima della sua entrata in vigore.