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A Bari la protesta dei tassisti: “Difendiamo il nostro lavoro”

In corso sit in in piazza Libertà - FOTO

Pubblicato da: redazione | Mar, 13 Gennaio 2026 - 11:01
sciopero taxi

È in corso a Bari, questa mattina, il sit-in dei tassisti nell’ambito dello sciopero nazionale del settore contro l’abusivismo nel trasporto pubblico locale non di linea e contro i ritardi del Governo nel completamento dell’iter legislativo di riforma. La mobilitazione si svolge in piazza Libertà, dove si sono riuniti operatori e rappresentanti delle principali sigle sindacali e associazioni di categoria.

A promuovere l’iniziativa sono, tra le altre, Associazione Tutela Legale Taxi, Atitaxi, Claai, Consultaxi, Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Or.s.a. Taxi, SATaM, Sitan, Sul Taxi, Tam, Ugl Taxi, Uil Trasporti Taxi, Unica Filt Cgil, Unimpresa, Unione Artigiani, Usb Taxi, Uritaxi e Uti.

“Da tempo chiediamo al Governo e ai Ministeri competenti di intervenire per completare una legge dello Stato che deve contrastare l’abusivismo nel trasporto pubblico locale non di linea – si legge nella nota diffusa dalle sigle promotrici – ma il Governo resta a guardare, i Ministeri non intervengono e i parlamentari di maggioranza e opposizione giocano a rimpiattino con il nostro futuro e con i nostri sacrifici”. Al centro della protesta, la richiesta di una rapida conclusione dell’iter legislativo, l’adozione di un decreto sulle piattaforme tecnologiche e la tutela del servizio pubblico. Secondo i tassisti, l’inerzia delle istituzioni avrebbe favorito negli anni la crescita delle multinazionali del settore, “che operano in totale impunità, accrescendo profitti esentasse”.

“Le risposte devono arrivare – proseguono– non c’è più tempo per i giri di parole. Se il Governo non interviene si dimostrerà complice delle multinazionali. Se questa giornata di sciopero non basterà, ne seguiranno altre, fino al pieno rispetto dei nostri diritti”. “Dietro ogni licenza c’è una famiglia, non fondi di investimento. Dobbiamo difendere il nostro lavoro”, sottolineano infine Vittorio Pantale e Filippo Romano, rappresentanti Usb Bari, presenti al presidio.

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