Un nuovo passo verso la riqualificazione delle periferie pugliesi è stato compiuto oggi con l’incontro dell’Osservatorio regionale sulle periferie, convocato in Prefettura e presieduto dai prefetti della regione insieme all’assessore regionale Marina Leuzzi. L’obiettivo è creare un collegamento costante tra istituzioni centrali e realtà locali, individuando le aree che necessitano di maggiore attenzione per le condizioni sociali, economiche e urbane.
Durante la riunione, sono state identificate alcune zone particolarmente critiche, come quartieri di Bari, Taranto, Foggia, Cerignola, San Severo, Andria, Trinitapoli, Brindisi, Francavilla Fontana e Lecce, che saranno oggetto di interventi mirati. La discussione ha portato a delineare un percorso articolato in tre fasi: dall’analisi dei dati e degli indicatori di disagio, alla progettazione degli interventi fino alla loro concreta realizzazione.
L’attenzione si concentrerà sia sulla rigenerazione fisica di infrastrutture ed edilizia popolare sia sul recupero sociale, economico e culturale delle comunità. In questo senso, un ruolo chiave sarà svolto dalla formazione scolastica e professionale, strumento fondamentale per contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, sarà rafforzata l’azione di prevenzione della criminalità, parte integrante di un progetto più ampio di sicurezza e coesione territoriale.
“Il grande sforzo che ci viene richiesto è quello di fare squadra tra le istituzioni e mettere il nostro impegno a fattor comune”, ha sottolineato il Prefetto di Bari, Francesco Russo. “Solo collaborando a tutti i livelli possiamo davvero migliorare le condizioni di vita in aree periferiche che, pur spesso dimenticate, restano parte essenziale delle nostre città”.