DOMENICA, 20 SETTEMBRE 2026
92,270 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,270 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Assalti ai bancomat, 17 colpi in poco più di un mese: cinque fermi nel Tarantino

Colpite Puglia, Basilicata, Campania e Lazio

Pubblicato da: redazione | Gio, 5 Febbraio 2026 - 10:01
carabinieri

Avrebbero messo a segno 17 assalti ai bancomat in poco più di un mese, colpendo sportelli automatici in Puglia, Basilicata, Campania e Lazio. Con questa accusa i carabinieri di Taranto hanno fermato cinque persone, ritenute appartenenti alla cosiddetta “banda della marmotta”, specializzata nell’uso di esplosivi per far saltare gli sportelli automatici e impossessarsi del denaro.

I provvedimenti restrittivi hanno portato in carcere Cataldo Bartolo, 46enne di Bari, indicato come la presunta mente del gruppo e già condannato in passato per associazione mafiosa perché ritenuto affiliato al clan Parisi, insieme a Rocco Fronza (20 anni, di Palagiano), Valentino Intini (21 anni, di Massafra), Simone Vinella (20 anni) e Alessandro Longo (28 anni, di Grumo Appula).

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Taranto con la pm Francesca Colaci, sotto la supervisione della procuratrice capo Eugenia Pontassuglia e del procuratore aggiunto Enrico Bruschi, ha preso avvio dall’esplosione di un bancomat avvenuta il 15 novembre 2025 a Montemesola, nel Tarantino. Da quell’episodio, secondo gli investigatori, è stato possibile ricostruire una lunga serie di colpi messi a segno anche a Monteiasi, Palagiano e Mottola, oltre che a Scanzano Jonico in provincia di Matera.

Le indagini si sono poi estese ad altri assalti avvenuti nelle province di Cosenza, Benevento, Frosinone, Caserta, Napoli, Salerno e Foggia, delineando un’attività criminale itinerante e organizzata. In tutti i casi, il gruppo avrebbe utilizzato ordigni esplosivi artigianali, le cosiddette “marmotte”, per distruggere i bancomat e prelevare il denaro contenuto all’interno.

Secondo quanto emerso, l’ultimo colpo sarebbe stato messo a segno nella notte tra il 2 e il 3 febbraio ai danni dello sportello del Medio Credito Centrale. Le indagini proseguono per quantificare con precisione il bottino complessivo e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Infrastrutture verdi, 2,2 milioni di euro...

Due progetti del Comune di Canosa di Puglia entrano tra gli...
- 20 Settembre 2026

Lavori Brt a Bari, l’assessore: “Gli...

In merito alle notizie circolate nelle ultime ore sugli interventi previsti...
- 20 Settembre 2026

A Bari lo sport diventa un...

Nel piazzale del complesso Baridomani, da questo pomeriggio alle 17, ci...
- 20 Settembre 2026

Liste d’attesa, alla Fiera del Levante...

Uno stand dedicato interamente al tema delle liste d'attesa fa il...
- 20 Settembre 2026