Ricco di proteine e protagonista di una lunga tradizione gastronomica che attraversa l’Italia da nord a sud, oggi in tavola portiamo il baccalà. Dietro la sua consistenza e il sapore deciso si nasconde un alimento semplice e prezioso, capace di raccontare storie di mare, di viaggi e di cucine popolari che, nel tempo, lo hanno trasformato in un simbolo di convivialità e creatività ai fornelli.
Entrando nel dettaglio, il baccalà – ovvero il merluzzo conservato sotto sale – è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare e per il corretto funzionamento dell’organismo. A differenza di molte altre fonti proteiche, ha un contenuto di grassi piuttosto basso, rendendolo un alleato ideale per chi segue un’alimentazione equilibrata o ipocalorica.
Dal punto di vista nutrizionale, il baccalà apporta anche importanti sali minerali come fosforo, potassio, calcio e magnesio, utili per la salute di ossa, denti e muscoli. Non mancano le vitamine del gruppo B, in particolare la B12, essenziale per il sistema nervoso e per la produzione dei globuli rossi. La presenza di iodio, inoltre, contribuisce al buon funzionamento della tiroide, sostenendo il metabolismo.
Un altro aspetto da non sottovalutare è il suo contenuto di acidi grassi omega 3, seppur in quantità moderate rispetto al pesce fresco, che aiutano a proteggere il cuore, a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e a contrastare i processi infiammatori. L’unica attenzione da avere riguarda il sodio: essendo conservato sotto sale, il baccalà va sempre dissalato correttamente prima della preparazione, lasciandolo in ammollo per almeno 24-48 ore e cambiando spesso l’acqua. Versatile e capace di adattarsi a mille interpretazioni, il baccalà può essere fritto, cotto al forno, in umido o trasformato in creme e polpette. Ecco due ricette semplici e gustose per portarlo in tavola.
Baccalà al forno con patate e pomodorini
Dopo aver dissalato il baccalà, taglialo a tranci e asciugalo con carta da cucina. Pela le patate e affettale sottilmente. In una teglia unta con olio extravergine d’oliva, disponi uno strato di patate, aggiungi i pezzi di baccalà e completa con pomodorini tagliati a metà, olive nere e qualche spicchio d’aglio in camicia. Profuma con origano o prezzemolo, aggiusta di pepe e irrora con un filo d’olio. Inforna a 180°C per circa 35-40 minuti, finché le patate saranno morbide e la superficie leggermente dorata. Servi caldo, con pane casereccio per raccogliere il sughetto.
Polpette di baccalà e prezzemolo
Lessa il baccalà dissalato in acqua per circa 10 minuti, scolalo e sminuzzalo con una forchetta eliminando eventuali lische. In una ciotola unisci il pesce a una patata lessata e schiacciata, un uovo, prezzemolo tritato, pangrattato e un cucchiaio di formaggio grattugiato. Mescola fino a ottenere un composto morbido ma compatto. Forma delle polpette, passale leggermente nel pangrattato e friggile in olio caldo fino a doratura, oppure cuocile in forno a 190°C per circa 20 minuti. Perfette da servire come secondo piatto o come sfizioso antipasto.