Le strade delle grandi città italiane continuano a rappresentare una sfida per automobilisti e amministrazioni, ma i dati più recenti mostrano segnali incoraggianti. Un’indagine commissionata da CastiglianiGomme.it all’International Center for Social Research (ICSR) evidenzia come, nonostante dissesti e buche persistano, la sicurezza stradale stia gradualmente migliorando.
Il nuovo Indicatore di Pericolosità Stradale (IPS), aggiornato con i dati preliminari Istat 2025, mette in luce una diminuzione complessiva di incidenti, feriti e vittime. Nel primo semestre del 2025 gli incidenti con lesioni a persone sono calati dell’1,3%, i feriti dell’1,2% e le vittime entro il trentesimo giorno del 6,8%. Ancora più significativo è il dato sulle strade urbane, dove le vittime sono diminuite dell’8,4%.
«Il quadro infrastrutturale delle città resta critico, ma i dati raccontano una storia diversa, fatta di progressi concreti», spiega Roberto Castigliani, a capo dello storico brand romano Castigliani Gomme. Le campagne di prevenzione, i controlli e l’attenzione alla manutenzione dei veicoli e degli pneumatici stanno dando risultati, anche se le strade dissestate rimangono un fattore di rischio. «Le buche non solo minacciano la sicurezza, ma possono danneggiare seriamente le gomme e compromettere la tenuta di strada», aggiunge Castigliani.
Roma, Milano, Genova, Firenze e Torino restano le città con maggiori criticità, ma tutte mostrano un miglioramento rispetto al 2025: Roma guida ancora la classifica con un IPS di 367,72, in calo del 18,35%, seguita da Milano (260,75, -19,45%) e Genova (153,54, -22,35%). Sul podio delle città in crescita c’è anche Bari, nona con un IPS pari a 99,23, in miglioramento del 10,05% rispetto all’anno precedente, segno che anche nel capoluogo pugliese gli interventi di sicurezza e manutenzione stanno producendo effetti positivi.
Numeri e classifiche dimostrano come, anche prima di una completa riqualificazione delle infrastrutture, sia possibile ridurre i rischi stradali attraverso strategie mirate, sensibilizzazione degli automobilisti e controllo costante della manutenzione urbana. Un messaggio chiaro: le strade italiane restano impegnative, ma muoversi verso città più sicure è possibile, e Bari ne è un esempio concreto.
Foto di repertorio