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Crollo Arco degli Innamorati, Piemontese: “Verificare eventuali criticità sul piano della sicurezza”

Monitoraggio e interventi per la tutela della costa

Pubblicato da: redazione | Dom, 15 Febbraio 2026 - 14:54
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Un pezzo di storia naturale e paesaggistica di Sant’Andrea, nel territorio di Melendugno, non c’è più: l’Arco degli Innamorati è crollato, vittima di processi accelerati dai cambiamenti climatici. Questi fenomeni, sempre più intensi e frequenti, stanno trasformando con rapidità le coste della Puglia, mettendo a dura prova sia l’ambiente che la sicurezza delle comunità locali.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità con delega al Demanio, Raffaele Piemontese, ha subito contattato il sindaco Maurizio Cisternino per esprimere vicinanza e per verificare eventuali criticità. “Quando un luogo così amato scompare, insieme a formazioni rocciose modellate dalla natura perdiamo un pezzo di memoria collettiva, di paesaggio e di identità – ha dichiarato Piemontese -. I cambiamenti climatici e l’intensificarsi degli eventi meteo stanno accelerando processi naturali che in passato richiedevano secoli se non di più: perciò serve una responsabilità sempre più forte da parte delle istituzioni, con monitoraggio costante, prevenzione e programmazione”.

Secondo l’assessore, la Regione continuerà a collaborare con i Comuni costieri per individuare le aree più vulnerabili e pianificare interventi sostenibili, bilanciando tutela del paesaggio, sicurezza dei cittadini e valorizzazione turistica. Nel caso di Melendugno, sono già in corso e finanziati interventi di mitigazione dell’erosione costiera, con particolare attenzione a Torre Sant’Andrea. Per il 2025 è previsto uno specifico stanziamento per rafforzare la protezione del lato terra prospiciente i faraglioni, con la Regione pronta a fornire ulteriore supporto se necessario.

“Ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con il Comune e con tutti i territori costieri. Difendere le nostre coste significa proteggere comunità, economia e paesaggi che raccontano la Puglia nel mondo, sapendo che la sfida del cambiamento climatico è urgente e a tratti drammatica; richiede visione, continuità e lavoro condiviso”, ha concluso Piemontese, sottolineando l’importanza di una strategia integrata tra istituzioni e cittadini per affrontare l’evoluzione dei territori costieri.

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