Aumentano gli infortuni sul lavoro in Puglia. Nei primi cinque mesi del 2026 le denunce presentate all’Inail sono state 12.115, 451 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita del 3,87%. Il dato emerge dalle rilevazioni dell’Inail Puglia, presentate in occasione della conferenza stampa dedicata alla partecipazione dell’Istituto al festival Cinzella, in programma alle Cave di Fantiano di Grottaglie, nel Tarantino, dal 25 al 27 luglio. Durante l’evento sarà presente anche uno stand dedicato alla sicurezza sul lavoro.
Nel dettaglio, gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro sono aumentati del 2,53%, mentre quelli in itinere, cioè nel tragitto tra casa e lavoro, sono cresciuti del 13,98%. Secondo l’Inail, l’aumento ha riguardato quasi esclusivamente la popolazione lavorativa femminile, con 449 eventi in più e una crescita del 29,69% degli infortuni in itinere. A livello territoriale, la provincia di Bari registra 240 casi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a un incremento del 5,48%. Nella Bat l’aumento è ancora più marcato: 134 denunce in più, con una crescita del 13,91%. Tra i settori produttivi, gli incrementi più significativi si registrano nelle costruzioni, con un aumento del 7,07%, e nella logistica, dove il comparto trasporti e magazzinaggio segna una crescita del 12,63%.
Preoccupa anche il dato sugli infortuni mortali. Nei primi cinque mesi del 2026 i casi denunciati in Puglia sono passati da 20 a 23, con tre vittime in più rispetto al 2025 e un aumento dell’11,54%. Una crescita che, sottolinea l’Istituto, va in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove gli eventi mortali risultano invece in calo del 4,15%, pari a 16 casi in meno. La situazione più critica riguarda la provincia di Taranto, dove si registrano 5 infortuni mortali in più, con un incremento del 250%. In controtendenza Brindisi e Bari, che mostrano riduzioni significative: meno 5 casi a Brindisi, pari al 71,43%, e meno 3 casi a Bari, pari al 30%.
Sono in aumento anche le denunce di malattia professionale. Nei primi cinque mesi dell’anno ne sono state presentate 5.676, contro le 4.888 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del 16,12%. Un dato in linea con quello nazionale, pari al 16,84%. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche il social game “Capatosta: Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro”, ispirato alla campagna social realizzata con Inchiostro di Puglia. Il progetto utilizza sei card che associano i dispositivi di protezione individuale ai modi di dire della tradizione linguistica pugliese, con l’obiettivo di sensibilizzare in modo diretto e popolare sul tema della prevenzione.
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