È stata ritrovata in provincia di Bari la Ferrari 458 Challenge Evo rubata a Fasano nei giorni precedenti la 67esima edizione della Coppa Selva. La vettura da corsa, del valore superiore ai 200mila euro, era nascosta all’interno di un’area recintata situata in una contrada rurale tra Alberobello e Noci.
L’auto, appartenente al team Gaetani Racing, si trovava ancora all’interno del carrello coperto utilizzato dai ladri per portarla via. Il furto era stato messo a segno di notte nell’area paddock della cronoscalata, nel Brindisino. Oltre alla Ferrari erano stati sottratti anche il rimorchio e uno scooter utilizzato per gli spostamenti interni. Nei giorni successivi al furto erano stati diffusi numerosi appelli sui social per ritrovare il mezzo, molto riconoscibile e di grande valore sportivo ed economico. La mobilitazione aveva coinvolto appassionati, addetti ai lavori e cittadini.
Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero manomesso il cancello d’ingresso di un’area nella zona del ritrovamento, introducendo al suo interno il carrello con la vettura. Inizialmente si era parlato di un’area collegata ad alcuni impianti dell’Acquedotto Pugliese. Circostanza poi smentita da Aqp, che in una nota ha precisato la propria estraneità alla vicenda. “Il ritrovamento non è avvenuto in un impianto gestito da Acquedotto Pugliese e non è stato segnalato da personale dell’azienda. Aqp è estraneo alla vicenda”, fa sapere la società. Restano ora da chiarire le modalità del furto e il percorso seguito dal carrello fino alla contrada tra Alberobello e Noci. Sul caso proseguono gli accertamenti per risalire ai responsabili e ricostruire tutti i passaggi della vicenda.
Foto Facebook Luca Gaetani