Si è aperta lo scorso 21 marzo la 17esima edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, che nella giornata inaugurale ha visto protagonista anche Gioia del Colle con la proiezione del cortometraggio “Dear Silvestro”, dedicato alle origini italiane di Sylvester Stallone.
Il corto è stato presentato fuori concorso al Multicinema Galleria nell’ambito della sezione “Sarò Breve”, in un evento condotto da Livio Costarella alla presenza del figlio di Nico, Luca Cirasola, e del co-sceneggiatore del film Nicola Roppo. Erano inoltre presenti in sala alcuni membri della famiglia Cirasola (la moglie di Nico, Lucia Diroma, la figlia Dionisia e il fratello Donato), oltre a membri del cast e collaboratori della pellicola, come Gianni Donvito (animazioni), il gruppo “La via del Blues” (Nino Lepore, Dino Panza, Gino Giangregorio), che ha composto la colonna sonora, Mino Vasco (consulenza location) e Francesco Giannini (editore del blog gioiadelcolle.info) con la moglie Rosa Donvito. L’opera nasce da un’idea maturata alcuni anni fa da Luca Pastore (membro del cineclub FEDIC di Savona), già prima della visita dell’attore a Gioia del Colle nel 2023, con l’obiettivo di raccontare le radici gioiesi della famiglia Stallone.
Il progetto ha preso forma dopo un contatto con l’autore, a seguito di un articolo pubblicato nel 2020 sulle origini della famiglia, che ha contribuito a rafforzare l’intenzione di realizzare un lavoro cinematografico sul tema. Con l’aiuto dello sceneggiatore barese Nicola Roppo, che si avvalse della collaborazione di Rosanna Monetta e di Dario Bischofberger (all’epoca, nel 2019, tutti e tre studenti di sceneggiatura con docente il regista Stefano Reali all’Accademia Mediterranea del Cinema – Amarcord, sita a Bari, diretta dalla direttrice del doppiaggio Tiziana Lattuca), fu elaborata la sceneggiatura del corto e la realizzazione affidata al regista pugliese Nico Cirasola, morto il 3 aprile 2023. Tiziana Lattuca e Stefano Reali scelsero Nicola Roppo, Rosanna Monetta e Dario Bischofberger dal corso di sceneggiatura dell’Amarcord, quando Luca Pastore contattò l’Accademia chiedendo alla Lattuca di proporgli giovani sceneggiatori per il progetto.
Il cortometraggio, della durata di 13 minuti (genere sperimentale con finalità socio-culturali), vede nel cast Rosa Nettis, Tommaso Lillo, Leonardo Silvestro Buttiglione, Matteo Enea Cirasola, Andrea Cirasola e Sofia Eliana Cirasola, e rappresenta un racconto che intreccia memoria familiare e storia dell’emigrazione italiana tra fine Ottocento e primo Novecento. Attraverso documenti d’epoca, fotografie e testimonianze, il film (presentato dalla Nuova Dyonisia Film di Dionisia Cirasola e prodotto dalla JRSTUDIO di Roberto Moretto) ricostruisce il percorso della famiglia Stallone da Gioia del Colle agli Stati Uniti, mettendo in luce le difficoltà dell’inserimento, il lavoro, le discriminazioni e il legame con le radici. La narrazione è affidata anche ai ricordi di Rosa Nettis, nipote di Silvestro Stallone senior, che rievoca la partenza del nonno nel 1923. A rafforzare il racconto anche il contributo dello studioso Tommaso Lillo e le animazioni curate dal maestro Gianni Donvito, che accompagnano visivamente il tema del fenomeno migratorio. Il corto è stato dedicato al regista Nico Cirasola, scomparso nel 2023, per onorarne il ricordo e la professionalità.
Alla proiezione erano presenti rappresentanti istituzionali e del mondo culturale, tra cui il consigliere delegato alla Cultura del Comune di Gioia del Colle, il dott. Lucio Romano, e operatori del settore artistico-cinematografico. La proiezione ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, con applausi al termine della visione, confermando l’interesse per una storia che lega identità locale e dimensione internazionale. Inoltre, il 25 marzo mattina, al Multicinema Galleria, è stato proiettato il docufilm “Attitudini: nessuna”, della regista Sophie Chiarello (che narra gli esordi di Aldo, Giovanni e Giacomo), quest’ultima premiata quella stessa sera al Teatro Petruzzelli con il Premio per il cinema indipendente “Nico Cirasola”.