“Pagare il grattino in zona A è già indegno per un residente, ma farlo mentre si viene braccati dagli abusivi è inaccettabile”. E’ da tempo alta la tensione nel cuore del quartiere Murat, dove un cittadino lamenta l’inadeguatezza dei parcheggi. Al centro della polemica c’è la gestione dei posti auto in Piazza Massari, una zona strategica e particolarmente colpita dai cantieri che stanno ridisegnando la viabilità cittadina. Secondo la denuncia, i residenti sarebbero costretti a un “doppio pedaggio”: quello ufficiale delle strisce blu e quello preteso dai parcheggiatori abusivi che presidiano l’area.
“D’ora in poi decurterò dal pagamento del ticket quanto lascio agli abusivi che mi inseguono finché non pago loro il ‘caffè’», scrive provocatoriamente il residente, stanco di sentirsi non tutelato tra le mura di casa propria. Lo sfogo prosegue con una sfida aperta all’amministrazione: “Attendo con ansia le multe per venirle a strappare personalmente nei vostri uffici. Non vedo l’ora”. La denuncia riaccende i riflettori su una piaga mai del tutto risolta a Bari, quella del racket dei parcheggi, che in zone come Piazza Massari sembra non conoscere tregua nonostante la presenza delle forze dell’ordine a pochi metri di distanza. Per i residenti, già provati dai disagi legati ai lavori stradali, la situazione è ormai giunta al limite della sopportazione.