SABATO, 13 GIUGNO 2026
90,009 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,009 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

La “Rivoluzione dei Fenicotteri” sbarca a Bari: in piazza del Ferrarese la protesta contro gli scempi ambientali in Albania

Il 16 giugno il flash mob a sostegno della mobilitazione balcanica contro espropri e cementificazione selvaggia

Pubblicato da: redazione | Sab, 13 Giugno 2026 - 10:27
albania
Annunci

fal


Il grido di protesta del popolo albanese attraversa il mare e trova cassa di risonanza sulla costa barese. Il prossimo 16 giugno, dalle ore 19:00 alle ore 24:00, piazza del Ferrarese ospiterà la manifestazione “Uniti per l’Albania”. L’iniziativa nasce per accendere i riflettori sulla più grande rivolta sistemica registrata nel Paese balcanico negli ultimi 35 anni, nata come battaglia ecologica e trasformata in un duro scontro sociale contro le autorità centrali. Il cuore della mobilitazione, battezzata “La rivoluzione dei Fenicotteri”, è la difesa dell’area protetta della Laguna di Narta e Svernec, una riserva naturale adriatica fondamentale per la biodiversità e le rotte migratorie, dove l’animale-simbolo rischia di sparire a causa di colossali investimenti privati. A far esplodere la rabbia dei cittadini sono state le recenti modifiche legislative del Parlamento di Tirana, che hanno declassato i vincoli ambientali spianando la strada alla cementificazione dei santuari ecologici.

Le recinzioni delle aree pubbliche, la scarsa trasparenza nelle concessioni e i dubbi sui permessi edilizi hanno innescato scontri violenti tra i manifestanti, la Polizia di Stato e le agenzie di sicurezza private. La tensione è altissima anche nel nord del Paese, in particolare nella zona balneare incontaminata di Rrjoll (Velipojë), dove le comunità locali denunciano espropri forzati compiuti dalle autorità con la scusa della pubblica utilità per cedere i terreni agricoli e le spiagge ai grandi costruttori privati. Uno scempio edilizio che mostra già i suoi devastanti effetti nella riviera di Durazzo, tra Golem e lo Shkëmb i Kavajës: qui una muraglia di alberghi a ridosso del bagnasciuga ha cancellato le spiagge libere, innescato una grave erosione costiera e provocato continue carenze idriche ed elettriche durante i mesi caldi.

La piazza barese darà voce a un malessere che va oltre l’ambiente e tocca la sopravvivenza quotidiana della popolazione. I cittadini albanesi protestano contro la corruzione dilagante, gli stipendi e le pensioni insufficienti a coprire l’alto costo della vita, la privatizzazione dei servizi essenziali come sanità e istruzione, e la totale assenza di una visione futura per i giovani, costretti a una massiccia emigrazione.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Turismo, dalla storia al paesaggio sino...

Un viaggio tra storia, romanticismo e suggestioni dantesche. Siamo a Gradara,...
- 13 Giugno 2026

Bari e la piaga delle discariche...

Dall'indifferenziato agli arredi, ma non solo. Siamo nel quartiere San Paolo,...
- 13 Giugno 2026

Sempre più trapianti di fegato in...

Cresce il numero di pazienti pugliesi che scelgono di sottoporsi al...
- 13 Giugno 2026

La “Rivoluzione dei Fenicotteri” sbarca a...

Il grido di protesta del popolo albanese attraversa il mare e...
- 13 Giugno 2026