Carcasse di bici o siringhe utilizzate e abbandonate, ma non solo, anche rifiuti, vetri rotti e un senso diffuso di insicurezza con un tanfo di urina che accompagna chiunque lo percorre lungo tutto il tragitto. È questo lo scenario che si presenta nel sottopasso Giuseppe Filippo, in particolare nel tratto che collega via Brigata Bari al quartierino, sempre più al centro delle segnalazioni dei cittadini.
Il degrado, denunciano i residenti, non è una novità ma una condizione che va avanti da anni senza interventi risolutivi. Lungo il percorso si accumulano bottiglie abbandonate, frammenti di vetro e angoli utilizzati come orinatoi. Ma non solo, tra i rifiuti si trovano anche frammenti di siringhe e carcasse di biciclette, spesso smontate, con pezzi ritenuti presumibilmente rubati. A rendere ancora più critica la situazione è la totale assenza di sicurezza, soprattutto nelle ore serali. Il sottopasso viene descritto come “spettrale” da chi lo attraversa quotidianamente, nonostante sia un passaggio molto utilizzato per raggiungere diverse zone della città, tra queste il conservatorio, ma non solo.
Nel mirino però non soltanto il degrado, ma anche gli impianti di sicurezza, il pulsante per le richieste di soccorso non funziona (abbiamo provato a cliccare, ma è bloccato ndr) così come le videocamere di sorveglianza, che secondo i residenti sarebbero inattive in quanto “non aiutano a migliorare la situazione”. A ciò si aggiunge una scarsa illuminazione che rende difficile il transito in condizioni di sicurezza. “Sono anni che denunciamo la situazione, quel sottovia non è sicuro – racconta un residente – non bastano due telecamere, bisogna renderlo più sicuro per donne e bambini, soprattutto per chi lo utilizza nelle ore serali o per andare al lavoro”. Sul caso è intervenuto più volte il consigliere Luca Bratta. “E’ inaccettabile che un luogo di transito così importante sia in queste condizioni, nel corso degli anni ho denunciato più volte, ma nulla è mai cambiato”, ha evidenziato. Solo nel 2020 erano stati effettuati dei lavori di restyling del sottopasso, oggi però la situazione sembra invariata, anzi, commentano ancora alcuni residenti “peggiorata”.