Le immagini parlano da sole, senza bisogno di filtri o sottofondi. A pubblicarle è Fabrizio Milone, volto noto di Retake Bari, che ha scelto di accompagnare il suo ultimo video con poche righe, dirette e senza sfumature, per denunciare ciò che è rimasto dopo alcuni grandi eventi in città.
Nel mirino finiscono in particolare la Deejay Ten, la corsa non competitiva legata al circuito di Radio Deejay che richiama ogni anno migliaia di partecipanti e la Race for the Cure, iniziativa solidale che sostiene la ricerca e la prevenzione del tumore al seno. Eventi molto partecipati, con finalità diverse, ma accomunati – secondo la denuncia – da un impatto ambientale che non può essere ignorato.
Nel video si vedono coriandoli sparsi ovunque, accumulati nelle aiuole e tra gli alberi di corso Vittorio Emanuele, spinti dal vento fino a riempire anche i tombini. Un contrasto evidente con il lavoro fatto pochi giorni prima, quando le stesse aree erano state sistemate e ripulite.
Il punto sollevato non riguarda solo chi organizza, ma anche chi partecipa. “Non me ne frega niente che la Dj ten è una figata, cosi come non mi interessa se la “race for the cure” raccoglie soldi per la cura del cancro quando poi libera centinaia di palloncini in aria. Non me ne frega nulla se avete pagato profumatamente il comune di bari per la pulizia perchè nessuna macchina potrà pulire in maniera cosi capillare. Dovete , dobbiamo tutti capire che non bisogna sporcare! La cittá va rispettata. Prima di pulire non bisogna sporcare”.