Parte da un nuovo affidamento il piano di interventi sulle fontane ornamentali cittadine, con l’obiettivo di garantirne manutenzione e piena funzionalità nei prossimi anni. Il servizio è stato assegnato alla Prodon Impianti Tecnologici srl nell’ambito di un accordo quadro misto di durata triennale, valido per il periodo 2025-2027, per un importo complessivo di 3 milioni di euro.
Le prime attività operative sono previste già da domani e rientrano nei primi due contratti attuativi, per un valore di circa 300mila euro. Si tratta di interventi che interesseranno inizialmente alcune delle fontane più centrali, con operazioni di svuotamento delle vasche necessarie per procedere alla pulizia e alla manutenzione.
L’accordo riguarda sia le fontane ornamentali e monumentali sia i cosiddetti “beverini”, le fontanine pubbliche per l’erogazione di acqua potabile. Oltre al mantenimento del decoro, il programma punta a garantire nel tempo il corretto funzionamento degli impianti, attraverso controlli periodici, manutenzione ordinaria e interventi straordinari in caso di guasti o problemi imprevisti.
“Con l’aggiudicazione del nuovo accordo quadro, giunge a termine il complesso iter della gara, partito un anno fa, che ha richiesto i tempi tecnici necessari a tutte le verifiche – sottolinea l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Da domani partiranno immediatamente gli interventi, che prenderanno il via dalle fontane di corso Cavour: le vasche saranno svuotate, per potere essere manutenute e ripulite. A seguire, si procederà con medesimi lavori in piazza Umberto e in altre zone della città. L’aggiudicazione del nuovo accordo quadro era particolarmente attesa, considerando che sul territorio della città di Bari abbiamo circa 180 beverini e 20 fontane monumentali, che hanno necessità di vedere preservati decoro e bellezza.
In questa direzione, ci tengo a sottolineare un dato significativo: rispetto al precedente accordo quadro, che aveva capienza economica di 900mila euro, il nuovo accordo triennale prevede un quadro economico di tre milioni di euro, più che triplicato, perché siamo consapevoli che le fontane ornamentali richiedono interventi straordinari, che speriamo di fare con nuovi e ulteriori finanziamenti”.