Il mondo dei pagamenti digitali continua a espandersi a ritmi sorprendenti, coinvolgendo sempre più cittadini anche per spese di piccolo importo. Secondo l’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, nel 2025 l’Italia si conferma tra i Paesi europei più orientati al cashless: le transazioni digitali sono aumentate del +26,7%, posizionando il Paese al terzo posto in Europa, dietro a Bulgaria e Svezia, ma davanti a economie storicamente avanzate come Germania, Belgio e Paesi Bassi.
Anche le grandi città italiane seguono questo trend. Roma, con un incremento del +30,8%, sale sul podio europeo, mentre Milano si colloca all’ottavo posto (+17,5%). Tra le province italiane, il Sud e le isole registrano crescite particolarmente forti: Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%) guidano la classifica. Al contempo, lo scontrino medio cashless nazionale si attesta a 31,8 euro, in calo del 7,1% rispetto al 2024, confermando che sempre più consumatori scelgono la carta anche per piccoli acquisti quotidiani.
Il quadro locale conferma e amplifica queste tendenze. A Bari, nel periodo gennaio‑settembre 2025, le transazioni digitali sono cresciute di +34,9% rispetto all’anno precedente, mentre lo scontrino medio cashless è stato di 27,9 euro, inferiore alla media nazionale. Numeri che indicano come la città stia adottando sempre più rapidamente i pagamenti digitali, rendendo la carta uno strumento comune per spese di vario tipo.
Anche i settori commerciali riflettono questa evoluzione. Le farmacie registrano l’aumento maggiore di transazioni (+119,5%), seguite da centri sportivi e negozi di articoli sportivi (+111,6%). Crescita significativa anche per studi di architettura e ingegneria (+73,2%), gioiellerie (+61,6%), negozi di souvenir (+53,8%) e design (+47,3%), ma anche in attività più quotidiane come bar (+37%), ristoranti (+36,1%) e supermercati (+33,2%). Parallelamente, lo scontrino medio cala, con valori più bassi registrati nei bar (11,3 euro) e nelle edicole (17,6 euro), segno che i consumatori usano la carta per piccole spese in maniera sempre più naturale.
L’Italia, e Bari in particolare, conferma quindi di essere al centro di una trasformazione digitale che rende i pagamenti senza contanti una pratica diffusa e consolidata. L’adozione del cashless non è più appannaggio delle grandi città, ma un fenomeno capillare che interessa territori, settori e cittadini, in un quadro europeo in cui il digitale continua a guadagnare terreno.