Non sarà consentita l’installazione di attrazioni con utilizzo e riproduzione di armi. È scritto nero su bianco nell’avviso pubblico del Comune di Bari che disciplina la concessione temporanea degli spazi destinati allo spettacolo viaggiante in occasione della festa di San Nicola 2026. Una novità significativa che riguarda direttamente le aree individuate per le giostre – piazza Diaz, piazza Eroi del Mare e largo Adua – e che, di fatto, esclude dalla manifestazione alcune delle attrazioni più tradizionali, come i classici stand di tiro a segno con fucili o pistole ad aria compressa.
Il provvedimento rientra nel più ampio avviso pubblicato dal Settore Polizia Annonaria, Ecologia e Attività Produttive, che regola l’assegnazione degli spazi dal 30 aprile all’11 maggio, periodo in cui il capoluogo celebra il suo Santo Patrono. Tra i vari requisiti e criteri previsti per gli operatori, compare infatti anche questo specifico divieto, inserito tra le condizioni per l’ammissione delle attrazioni. Una scelta che segna un cambio di passo rispetto al passato e che si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla sicurezza e al messaggio veicolato negli spazi pubblici, soprattutto durante eventi molto partecipati da famiglie e bambini, in particolare in seguito ai recenti episodi di cronaca in cui la città è stata protagonista di diverse sparatorie, tre per l’esattezza, di cui una proprio nella zona della Città Vecchia.
Ma non solo, l’avviso stabilisce inoltre che le concessioni saranno riservate esclusivamente a operatori autorizzati, con un massimo di tre attrazioni per ciascun esercente e con l’obbligo di rispettare rigidi standard di sicurezza, decoro e sostenibilità. Le installazioni dovranno essere inserite all’interno di un progetto unitario e saranno sottoposte a valutazione sulla base di criteri come l’esperienza, la tipologia e le dimensioni delle attrazioni.
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