Un laboratorio tessile abusivo e completamente sconosciuto al fisco, è quanto scoperto a Barletta nell’ambito di controlli specifici. L’attività, secondo quanto emerso, operava in maniera irregolare, senza alcuna registrazione fiscale. Al termine degli accertamenti, la titolare dell’attività clandestina è stata segnalata alla competente Autorità amministrativa per l’irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, che possono arrivare fino a 5.000 euro. Parallelamente, sono in corso ulteriori verifiche da parte dei militari per ricostruire i ricavi ottenuti nel tempo dall’attività, risultati interamente sottratti a tassazione. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo e all’evasione fiscale, finalizzate a garantire il rispetto delle regole e la tutela della concorrenza nel settore produttivo.
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