Al Kursaal Santalucia, si è tenuto il convegno “Fiumi di pietra: la storia geologica delle lame tra natura e civiltà”, promosso da Lame Nove. L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento su un elemento distintivo del paesaggio locale, spesso poco conosciuto ma centrale sotto il profilo ambientale e storico.
Nel corso dell’appuntamento si sono confrontati rappresentanti istituzionali, studiosi ed esperti, offrendo punti di vista diversi sul tema della tutela e della valorizzazione delle lame. L’iniziativa si è inserita in un percorso più ampio volto a rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto al ruolo di questi solchi naturali, non soltanto come componenti del territorio, ma anche come parte dell’identità culturale.
Il ciclo di incontri prevede anche ulteriori momenti di approfondimento. La seconda conferenza, dedicata al tema “Flora e Fauna”, affronterà il ruolo delle lame come corridoi ecologici. Attraverso il contributo di botanici, naturalisti ed esperti del settore, sono state analizzate le caratteristiche degli ecosistemi, le relazioni tra specie e ambiente e le criticità legate alla pressione dell’uomo e ai cambiamenti climatici, con uno sguardo alle possibili strategie di tutela.
Un ulteriore focus sarà riservato al tema “Architettura e Archeologia”, con interventi che metteranno in evidenza il legame tra la conformazione delle lame e lo sviluppo degli insediamenti nel tempo. Archeologi e architetti illustreranno come queste formazioni abbiano inciso sulle scelte abitative, sulle tecniche costruttive e sull’organizzazione del paesaggio, offrendo spunti utili anche per una progettazione più attenta al contesto storico e ambientale.