Sotto un sole primaverile che ha baciato la città, Bari ha dato ufficialmente inizio ieri, 26 aprile 2026, alla sagra di San Nicola. In un pomeriggio carico di emozione, centinaia di fedeli e turisti hanno affollato la piazza antistante la Basilica per assistere alla solenne esposizione della Statua del Santo, rito che apre le celebrazioni del 939° anniversario della Traslazione delle reliquie da Mira a Bari.
L’uscita del simulacro è stata accolta dal calore dei presenti e dal ritmo incalzante dei timpanisti e degli sbandieratori dell’associazione “Militia Sancti Nicolai”, che insieme all’Associazione “I Marinai della Traslazione” hanno reso omaggio al patrono, rievocando le radici storiche del legame indissolubile tra Bari e il suo Santo. Un inizio sentito che conferma quanto la sagra sia un evento identitario capace di unire fede e spettacolo.
In questa domenica del “Buon Pastore”, il Rettore della Basilica, Padre Giovanni Distante, ha affidato ai fedeli una riflessione profonda: “San Nicola ha fatto propri gli stessi modi di Gesù ‘buon pastore’. Interceda presso Dio e protegga i nostri pastori, perché si lascino amare e guidare da Gesù nel prendersi cura del popolo di Dio”.
Con l’esposizione della Statua, la città entra ora nel vivo del cammino che porterà alle grandi giornate dell’8 e 9 maggio, tra fede, devozione e le antiche tradizioni dei marinai.