Studiare a Bari costa meno che nel resto d’Italia, almeno quando si parla di lezioni private. Secondo l’Osservatorio Prezzi 2026 di LeTueLezioni, basato sull’analisi di oltre 94mila annunci in 30 città, il capoluogo pugliese si conferma una delle piazze più accessibili per le famiglie, attestandosi sotto la mediana nazionale.
Il report scatta una fotografia precisa della geografia dei costi: se la mediana nazionale per un’ora di lezione in presenza è di 13 euro, la Puglia si posiziona stabilmente al di sotto. Bari, Foggia e Taranto (insieme a Reggio Calabria) sono infatti le uniche città italiane dove la tariffa media scende a 12 euro l’ora. Un dato in controtendenza rispetto ad altre grandi città del Sud come Napoli e Catania (€13) o l’anomalia Palermo, che con i suoi 14 euro l’ora si allinea ai costi del Centro-Nord.
Se per matematica, latino o chimica i prezzi sono standardizzati e contenuti, il mercato cambia volto quando si entra nel campo delle discipline artistiche e sportive. In Puglia, come nel resto d’Italia, si registra una fascia “premium”:
Canto e Calcio: sono le materie più care, con punte di 25 euro l’ora.
Strumenti musicali: per Violino si pagano circa 21 euro, mentre Pianoforte si attesta sui 20 euro.
Sport: il Tennis segue a ruota con una media di 21 euro per ora di lezione.
Un dato interessante emerso dall’Osservatorio riguarda la modalità di erogazione. Nonostante la vicinanza territoriale, gli studenti baresi che preferiscono la comodità delle lezioni online o al proprio domicilio pagano un sovrapprezzo: la tariffa in questi casi sale a 15 euro l’ora (+15% rispetto alla lezione presenziale).