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Bari, tre milioni per il Museo Civico: diventerà un polo hi-tech e senza barriere

"Sarà la casa di tutti i baresi"

Pubblicato da: redazione | Mar, 28 Aprile 2026 - 16:27
Museocivico

Su proposta dell’assessora alle Culture Paola Romano, la giunta comunale ha approvato oggi la delibera di candidatura del progetto di riqualificazione e valorizzazione del Museo Civico di Bari all’avviso pubblico regionale dedicato alla promozione del patrimonio culturale attraverso la selezione di proposte progettuali volte al rafforzamento della funzione sociale e innovativa dei luoghi di cultura pubblici non statali.

L’avviso è finanziato a valere sulle risorse del PR Puglia 2021-27, nell’ambito della Priorità 8 “Welfare e salute”, Azione 8.7 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e nell’innovazione sociale”, Sub-Azione 8.7.1, nonché sul POC Puglia 2021–2027, destinato a progetti di recupero e rifunzionalizzazione di immobili di pregio e luoghi della cultura.

Il progetto candidato prevede un intervento complessivo di riqualificazione, valorizzazione e innovazione del Museo Civico di Bari, con un investimento pari a 3 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo di “Museo della Città”, migliorando la fruizione degli spazi e rendendo pienamente accessibile il patrimonio custodito. L’intervento interesserà sia l’edificio storico dell’Isolato 49, attraverso l’adeguamento strutturale e impiantistico, il miglioramento dell’efficienza energetica e delle condizioni di sicurezza, sia l’organizzazione funzionale degli spazi, con il potenziamento delle aree espositive, dei depositi e dei servizi al pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità universale e alla qualità dell’esperienza di visita. Il progetto punta inoltre a rendere esponibile una quota più ampia delle collezioni attualmente conservate nei depositi, a favorire l’ospitalità di mostre e collaborazioni di rilievo nazionale e internazionale e a introdurre strumenti e modalità innovative di fruizione culturale.

“Negli ultimi dieci anni il Museo Civico di Bari, grazie a una programmazione di qualità capace di coinvolgere pubblici diversi, ha progressivamente rafforzato il legame tra patrimonio culturale e comunità, configurandosi come uno degli spazi culturali più dinamici e riconoscibili della città – commenta Paola Romano -. Con questa candidatura intendiamo compiere un salto di scala: non solo migliorare e riqualificare gli spazi, ma consolidare il museo come infrastruttura culturale strategica, pienamente integrata nel sistema urbano e in dialogo continuo con gli altri luoghi della cultura e con il waterfront della città vecchia. L’obiettivo è rafforzarne la funzione di presidio civico, di hub di orientamento e accoglienza, ma anche di piattaforma aperta alla sperimentazione, alla produzione culturale e alla partecipazione attiva.

Il progetto mette al centro l’accessibilità, intesa non soltanto come abbattimento delle barriere fisiche, ma come capacità di parlare a pubblici diversi, di includere, di generare conoscenza e contrastare le disuguaglianze educative. Allo stesso tempo, punta sull’innovazione, introducendo strumenti digitali e nuovi linguaggi che possano rendere l’esperienza di visita più coinvolgente, contemporanea e inclusiva.

Un elemento fondamentale è rappresentato dal modello di gestione condivisa con il Consorzio Idria, che in questi anni ha dimostrato come la collaborazione tra pubblico e privato possa produrre valore culturale, sociale ed economico per il territorio. Se la candidatura sarà accolta, avremo l’opportunità di rafforzare ulteriormente questo percorso, ampliando l’offerta culturale, rendendo accessibile una parte sempre più ampia delle collezioni e consolidando il ruolo del museo come luogo vivo, aperto e generativo. In questo modo il Museo Civico di Bari può diventare sempre di più il museo della città nel senso più pieno del termine: uno spazio in cui la comunità si riconosce, si racconta e costruisce nuove forme di partecipazione culturale e sociale”.

Nel complesso, l’intervento mira a trasformare il Museo Civico in un polo culturale più dinamico, inclusivo e integrato nel tessuto urbano e sociale, capace di sostenere processi di partecipazione, innovazione e crescita culturale del territorio di riferimento. Il progetto si distingue per la forte integrazione del Museo Civico nel contesto urbano e culturale della città: situato nel cuore della città vecchia, in posizione strategica tra la Bari antica e il Murattiano, il museo rappresenta un nodo di connessione tra i principali attrattori culturali e turistici e un punto di riferimento per i flussi urbani e di visita. L’intervento consentirà inoltre di completare il recupero dell’Isolato 49, restituendo piena funzionalità a un complesso di grande valore storico.

Particolare rilievo è riservato all’accessibilità e all’inclusione: il progetto adotta i principi del design for all, prevedendo soluzioni per il superamento delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive con percorsi accessibili, strumenti multisensoriali e contenuti facilitati e multilingue. Sono inoltre previsti interventi strutturali tersi a garantire la piena accessibilità degli spazi, tra cui nuovi collegamenti verticali e l’adeguamento degli ambienti.

Il progetto si inserisce nel modello di gestione collaborativa pubblico-privata già attivo, che coinvolge istituzioni, imprese culturali e soggetti del territorio, rafforzando il museo come piattaforma di partecipazione e co-progettazione culturale.

Sul piano dell’innovazione, l’intervento introduce tecnologie digitali e multimediali – tra cui realtà aumentata, contenuti interattivi, cataloghi online e strumenti di fruizione avanzata – al fine di ampliare l’accesso alla conoscenza, migliorare l’esperienza di visita e contrastare la povertà educativa.

Infine, il progetto punta a incrementare l’attrattività del museo, ampliando e diversificando l’offerta culturale e i pubblici di riferimento (famiglie, scuole, giovani, persone con disabilità) e consolidando una programmazione continuativa fatta di mostre, eventi, attività educative e servizi innovativi. È prevista anche la creazione di spazi dedicati alla conservazione e al restauro, così da rafforzare il ruolo del museo come luogo attivo di produzione culturale.

Nel complesso, l’intervento mira a trasformare il Museo Civico in un polo culturale accessibile, innovativo e partecipato, pienamente integrato nel sistema urbano e capace di generare valore sociale, culturale ed economico per il territorio.

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