A pochissime ore dall’attesissimo doppio appuntamento con Vasco Rossi allo stadio San Nicola, previsto per domani e dopodomani, scoppia la bufera sulla gestione della mobilità urbana a Bari. A sollevare il caso è la sigla sindacale Usb-Taxi Bari, che ha diffuso una nota per denunciare pubblicamente quella che definisce “l’ennesima, inaccettabile gestione della mobilità urbana da parte dell’amministrazione comunale”.
Secondo il sindacato, il fulcro del problema risiede interamente nella mancanza di volontà politica e di una pianificazione strategica. I rappresentanti dei tassisti sottolineano come la categoria avesse avanzato richieste chiare, pragmatiche e tutt’altro che impossibili: l’istituzione di parcheggi adeguati e, soprattutto, la creazione di percorsi tutelati che consentissero alle vetture bianche di raggiungere lo stadio in sicurezza e di defluire tempestivamente al termine dell’evento. Richieste che, denuncia la sigla, sono state sistematicamente ignorate. Senza una corsia preferenziale dedicata o un corridoio di accesso protetto, il servizio taxi rischia di essere letteralmente mortificato e paralizzato dal caos del traffico e dall’assenza di gestione dei flussi veicolari. Un blocco che non rappresenta soltanto un pesante danno economico per i lavoratori della categoria, ma anche un disservizio intollerabile per le migliaia di utenti, turisti e cittadini che vorrebbero usufruire del trasporto pubblico non di linea per i propri spostamenti in occasione dei grandi eventi.
“È frustrante assistere a una tale miopia amministrativa”, dichiarano duramente Vittorio Pantaleo e Filippo Romano di Usb-Taxi Bari. “L’amministrazione dimostra la completa mancanza di voler pianificare un evento di tale portata, salvo poi magari essere pronta, come da copione, a scaricare la responsabilità delle criticità proprio sui tassisti. È troppo comodo incolpare la categoria per i disservizi quando ai lavoratori non viene data nemmeno la condizione minima per poter svolgere il proprio lavoro”. La sigla sindacale conclude l’attacco mettendo le mani avanti sulle conseguenze viabilistiche delle prossime ore: la responsabilità del caos che inevitabilmente si verificherà in occasione del 18 e 19 giugno è da imputare esclusivamente a una macchina amministrativa sorda alle segnalazioni di chi opera quotidianamente sul territorio. Da qui la richiesta urgente per l’attivazione immediata di un tavolo tecnico di emergenza e per la concessione di corsie protette, prima che il traffico attorno al San Nicola si trasformi in una trappola inevitabile.