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Fiera a Casamassima, la denuncia della Lav: “Animali venduti come merce”

La nota della Lav in merito alla vendita di piccoli animali durante la fiera a Casamassima

Pubblicato da: redazione | Lun, 4 Maggio 2026 - 09:34
Fiera Casamassima 3 maggio 2026_1

La Lav di Bari esprime forte rammarico per la decisione del Comune di Casamassima di consentire, in occasione della Fiera del 3 maggio, la vendita ambulante di piccoli animali, nonostante “il proprio invito a vietare questa pratica anacronistica e non in linea con i più basilari principi di tutela e benessere animale”, si legge in una nota.
“La presenza di animali venduti come merce nelle bancarelle rappresenta una visione superata e in contrasto con la crescente sensibilità dei cittadini verso il rispetto degli esseri viventi. Tali contesti, infatti, non garantiscono condizioni adeguate per la salute e il benessere degli animali, esponendoli a stress, condizioni igienico-sanitarie inadeguate e acquisti impulsivi, spesso responsabili di abbandoni successivi”, continua la nota
La LAV di Bari aveva proposto all’Amministrazione comunale di vietare la vendita ambulante di animali con un’ordinanza e avviare l’adozione di un regolamento comunale per la tutela degli animali, già presente in numerosi Comuni italiani, ma non a Casamassima. “Uno strumento fondamentale per prevenire situazioni di maltrattamento e promuovere una convivenza più civile e rispettosa”, continua la nota.
“Consentire ancora oggi la vendita ambulante di animali durante eventi pubblici significa ignorare anni di progressi culturali e normativi in materia di benessere animale – dichiara l’Associazione –. È una scelta che non condividiamo e che chiediamo venga rivista con urgenza.”
La LAV di Bari rinnova quindi l’appello al Comune di Casamassima, nella persona del sindaco Giuseppe Nitti, affinché si adegui agli standard più avanzati di tutela animale, adottando un regolamento specifico e vietando definitivamente pratiche “che non trovano più giustificazione nella società contemporanea –  La nostra Associazione resta disponibile al dialogo e al supporto tecnico per accompagnare l’Amministrazione in questo percorso di civiltà”, conclude la nota.

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