Si entra nel vivo delle celebrazioni per la festa di San Nicola, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno a Bari, capace di richiamare migliaia di fedeli e turisti. Già a partire da oggi sono previste iniziative dedicate al santo patrono, a partire da domani invece, 7 maggio la città si prepara invece ai giorni clou tra riti religiosi, tradizioni popolari e grandi eventi.
Dopo il periodo di preparazione spirituale segnato dal Solenne Novenario, il 7 maggio segna l’inizio delle giornate più intense. In città è atteso l’arrivo dei pellegrini, mentre nel pomeriggio prenderà forma il tradizionale Corteo storico, che rievoca l’arrivo delle reliquie da Myra. La manifestazione attraverserà le strade cittadine fino a piazza San Nicola, riportando in scena uno dei momenti più identitari della storia barese. Nella stessa giornata si svolgeranno le celebrazioni religiose in Basilica e la processione con il quadro del Santo, imbarcato simbolicamente a Baia San Giorgio.
Il giorno più atteso resta l’8 maggio, dedicato alla spettacolare processione a mare. All’alba la Basilica aprirà le porte ai fedeli, mentre il lancio delle diane annuncerà l’inizio della festa. Dopo la messa dell’alba, la statua di San Nicola viene portata in processione fino al porto, dove verrà imbarcata tra la folla. La giornata proseguirà con celebrazioni eucaristiche, la benedizione del mare e momenti di grande suggestione. In serata si terrà poi lo sbarco della statua e la processione nel centro cittadino che accompagneranno all’accensione delle luminarie e ai fuochi pirotecnici sul mare.
Il 9 maggio rappresenta il momento più solenne con il 939° anniversario della Traslazione delle reliquie. La giornata sarà scandita dalle celebrazioni in Basilica e culminerà con il tradizionale prelievo della Santa Manna, rito di grande valore simbolico per i fedeli. Anche in questo caso, non mancheranno gli spettacoli pirotecnici che chiuderanno la giornata.
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi. Il 10 maggio sarà dedicato all’omaggio dei bambini e delle famiglie, con messe e momenti di comunità. L’11 maggio si svolgerà il trasferimento della statua del Santo in Cattedrale, mentre il 17 maggio, in occasione della Giornata della Gente di Mare, la statua farà ritorno in Basilica dopo un nuovo momento di celebrazione che coinvolgerà il porto e il mondo marittimo. A chiudere il calendario, il 22 maggio, la festa della Traslazione secondo il calendario giuliano, con la partecipazione delle comunità ortodosse. Un programma ricco e articolato che, anche nel 2026, conferma la festa di San Nicola come uno degli eventi religiosi e culturali più importanti del Sud Italia, capace di unire spiritualità, identità e partecipazione popolare.