Il Comune di Bari ha disposto la sospensione immediata dell’attività per 16 attrazioni dello spettacolo viaggiante installate tra largo Adua e piazza Diaz in occasione della festa di San Nicola. Alla base del provvedimento una serie di criticità riscontrate durante un sopralluogo tecnico effettuato il 6 maggio, ritenute potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità. L’ordinanza, firmata dal settore Polizia annonaria e Attività produttive del Comune, impone il divieto di utilizzo delle attrazioni fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, che dovranno essere certificate da un tecnico abilitato.
Le verifiche sono scattate dopo alcune segnalazioni arrivate dal Municipio 1 relative a possibili danneggiamenti alle aiuole e alle aree verdi durante le operazioni di montaggio delle giostre. Nel corso dei controlli gli uffici tecnici, insieme alla Polizia annonaria, hanno rilevato numerose irregolarità. Tra queste, l’utilizzo improprio di pali della pubblica illuminazione come supporto per cavi elettrici e quadri elettrici, con linee che attraversavano aree carrabili e pedonali. Segnalata anche la presenza di numerosi cavi elettrici lasciati direttamente sulla pavimentazione senza protezioni, con conseguente rischio inciampo per i passanti.
Tra le criticità indicate nell’ordinanza anche un carrello privo di targa, con sporgenze metalliche non protette, posizionato in un’area di forte passaggio vicino a una giostra sul lato dell’iH Hotels Bari Grande Albergo delle Nazioni. Gli ispettori hanno inoltre riscontrato impianti di messa a terra installati attraverso puntazze infisse nelle aiuole, alcune sporgenti e prive di segnalazione, oltre a possibili danni agli apparati radicali delle piante. Particolarmente grave, secondo quanto emerso, la situazione dei quadri elettrici, alcuni risultavano aperti e facilmente accessibili, mentre in un quadro Enel sarebbe stata trovata la serratura rotta con presenza di parti potenzialmente in tensione.
Nel mirino anche l’eccessiva vicinanza tra giostre mobili e giochi fissi presenti nelle piazze. In un caso, si legge nell’ordinanza, un’altalena per disabili sarebbe stata parzialmente smontata per consentire il montaggio di un’attrazione. Tra gli elementi contestati anche la presenza di un blocco di cemento con gancio metallico sporgente all’interno di un’aiuola, utilizzato presumibilmente come peso per un tirante, e una balaustra di sicurezza fissata con una corda per problemi di spazio tra le attrazioni. Il Comune ha disposto la sospensione delle autorizzazioni fino alla regolarizzazione di tutte le prescrizioni contestate. L’eventuale inosservanza dell’ordinanza comporterà conseguenze penali ai sensi dell’articolo 650 del codice penale.