“Queste non sono giornate facili per la nostra Puglia. Quanto è successo a Taranto ci ha sconvolto e soprattutto ci interroga”. Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro è intervenuto questa mattina a Bari, in apertura della Conferenza regionale sull’Immigrazione, tornando sull’omicidio del 35enne maliano Sako Bakari, ucciso il 9 maggio scorso a Taranto.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia, ha segnato l’avvio del percorso partecipativo per la definizione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie. In apertura dei lavori è stato osservato un momento di raccoglimento in memoria di Sako. “Quando accadono fatti così atroci e violenti, per mano di ragazzini, non possiamo non chiederci cosa abbiamo sbagliato anche noi. Perché nessuno, qualsiasi sia il colore della pelle, deve sentirsi in pericolo in questa terra”, ha detto Decaro.
Il presidente della Regione ha ricordato il 35enne come “un cittadino pugliese, un lavoratore, un essere umano che ha creduto che questa terra potesse dargli un futuro”. “La Regione Puglia oggi avvia una nuova fase di discussione che ci porterà al nuovo Piano per le Politiche migratorie con l’obiettivo di costruire una realtà che parli di rispetto, di inclusione, di lavoro, di convivenza civile, di solidarietà per tutti”, ha aggiunto.
Sul tema è intervenuta anche l’assessore regionale alle Politiche migratorie Silvia Miglietta, che ha chiesto una revisione della normativa nazionale sull’immigrazione. “Mi piacerebbe che da qui partisse un movimento capace di chiedere con forza al governo di impegnarsi in una revisione della legge sull’immigrazione, in una semplificazione delle procedure per l’ottenimento dei permessi di soggiorno, e non nel loro inasprimento o nella loro complicazione”, ha dichiarato.