Il comitato cittadino No Brt Municipio 2 denuncia quanto sta accadendo in queste ore in viale della Costituente, dove i lavori proseguono continuando a provocare gravi disagi a residenti, commercianti e automobilisti della zona.
Sin dalle prime ore della mattinata, il comitato ha raccolto numerose segnalazioni relative alla presenza di polvere all’interno delle attività commerciali, in particolare dei bar presenti nell’area interessata dal cantiere, con evidenti rischi sotto il profilo igienico-sanitario e pesanti ripercussioni sulle normali attività lavorative.
I lavori hanno inoltre ostacolato e rallentato in maniera significativa lo scorrimento del traffico veicolare, causando lunghe code e forti disagi alla circolazione, compreso il transito degli autobus di linea urbana ed extraurbana.
A seguito di un sopralluogo effettuato direttamente sul posto, il Comitato ha inoltre riscontrato diverse anomalie che renderebbero il cantiere non conforme alle disposizioni previste.
In particolare:
– sui divieti di sosta risulta affissa un’ordinanza che riporta chiaramente come termine dei lavori la data del 10 maggio 2026. Ad oggi, non risulta esposta alcuna proroga. Tale mancanza renderebbe illegittimi gli stessi divieti di sosta, poiché eventuali proroghe devono essere obbligatoriamente affisse per essere efficaci;
– l’area di cantiere occupa la discesa destinata ai disabili, impedendone di fatto l’utilizzo e creando un grave disagio alle persone con difficoltà motorie;
– le transenne del cantiere occupano una porzione di carreggiata superiore a quella consentita.
Dai rilievi effettuati dal Comitato, la carreggiata transitabile risulterebbe invece inferiore ai limiti previsti, configurando una ulteriore situazione di irregolarità.
Alla luce delle criticità riscontrate, il Comitato ha richiesto l’intervento della polizia locale, che è prontamente intervenuta sul posto verificando le anomalie sopra segnalate.
Il Comitato Cittadino No BRT Municipio 2 chiede il pieno rispetto delle norme affinché lavori già fortemente impattanti per l’intera città possano arrecare il minor disagio possibile a cittadini, residenti, commercianti e utenti del trasporto pubblico.