Non si placano i malumori nel quartiere Madonnella di Bari a poche settimane dall’avvio della sperimentazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata. Tra sacchetti abbandonati per strada, difficoltà di utilizzo e proteste dei residenti, l’amministrazione comunale e Amiu Puglia hanno deciso di correre ai ripari per fare chiarezza e disinnescare la contestazione. L’appuntamento chiave è fissato per questo pomeriggio alle ore 17.30 negli spazi dell’hub Paripasso di Mama Happy, presso la scuola Balilla (via Positano 1). Un incontro aperto alla cittadinanza nato con l’obiettivo esplicito di spiegare il funzionamento dei nuovi dispositivi elettronici dedicati alle utenze domestiche e raccogliere i suggerimenti del quartiere.
A dimostrazione della delicatezza del tema, il fronte istituzionale si presenta compatto. All’assemblea partecipano l’assessora al Clima e Transizione ecologica Elda Perlino, la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, i vertici di Amiu Puglia con la presidente Antonella Lomoro e il direttore generale Antonello Antonicelli, oltre a consiglieri comunali e municipali. L’incontro di oggi segue l’audizione fiume dello scorso 19 maggio in 4ª Commissione consiliare, presieduta da Antonio Bozzo, dove le assessore Perlino e Palone (Vivibilità urbana), insieme ai tecnici di Amiu e della Polizia Locale, hanno tracciato il bilancio di questi primi giorni di test.
Durante l’audizione, l’assessora Perlino ha difeso la scelta della tecnologia ma ha ammesso la necessità di un “accompagnamento” più vigoroso. La strategia integrata del Comune per Madonnella prevede una serie di azioni immediate che saranno illustrate nel dettaglio ai residenti proprio oggi.
Il piano straordinario si articola su tre fronti. Informazione e prossimità: gazebo e facilitatori di Amiu presidieranno il quartiere per aiutare i cittadini che non hanno ancora ritirato la tessera magnetica o che riscontrano problemi nell’apertura dei cassonetti. Contrasto agli incivili: è previsto un potenziamento dei controlli da parte degli ispettori ambientali e della Polizia Locale, anche con l’ausilio di fototrappole, per sanzionare chi abbandona i rifiuti per terra anziché differenziarli. Correzioni logistiche: l’amministrazione valuterà lo spostamento o il ridimensionamento di alcune postazioni che si sono rivelate critiche per il traffico o per il decoro dei marciapiedi, avviando parallelamente un tavolo dedicato alle utenze non domestiche (negozi e ristoranti). La sperimentazione di Madonnella rappresenta il banco di prova per l’estensione del servizio al resto della città. Dal successo del confronto di oggi dipenderà il futuro della gestione dei rifiuti nel cuore di Bari.