Un fazzoletto di terra nato per offrire gioco, socialità e aggregazione ai più piccoli, trasformato nel giro di pochi giorni in una vera e propria discarica a cielo aperto nel cuore del quartiere Libertà. È il triste scenario in cui versa l’area giochi per bambini situata tra Corso Mazzini e via Brigata Regina a Bari, finita al centro di polemiche a causa del grave stato di abbandono e della totale assenza di interventi di pulizia ordinaria.
A farsi portavoce del profondo malcontento di residenti, famiglie e frequentatori della zona è Luigi Cipriani, segretario del Movimento Politico “Riprendiamoci il Futuro”. Negli ultimi giorni, la sigla politica ha registrato un boom di segnalazioni da parte di anziani, genitori e giovani esasperati dalle condizioni igienico-sanitarie dello spazio pubblico. L’accumulo sistematico di sporcizia e rifiuti incustoditi ha reso il luogo indecoroso e insalubre, scoraggiando di fatto la cittadinanza dal frequentare un’area che dovrebbe essere protetta e valorizzata.
Una situazione inaccettabile che, secondo Cipriani, solleva un interrogativo semplice ma doveroso: a chi spetta intervenire per garantire il decoro di un’area pubblica destinata all’infanzia? Per sbloccare la paralisi e restituire dignità al quartiere, il Movimento Politico Riprendiamoci il Futuro ha formalizzato un appello urgente indirizzato direttamente al sindaco di Bari. La richiesta della civica è chiara: disporre con effetto immediato un intervento di pulizia straordinaria e strutturare un piano di manutenzione costante che assicuri nel tempo la sicurezza del sito. “I cittadini hanno diritto a spazi pubblici puliti e curati, soprattutto quando sono destinati ai bambini”, conclude Cipriani, restando in attesa di un tempestivo riscontro pratico da parte di palazzo di Città.