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Bari, volumetrie al posto del “bosco di Sant’Anna”: “Fermare lo spostamento di cubature”

L'appello dei residenti

Pubblicato da: redazione | Mer, 8 Luglio 2026 - 08:37
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 Nell’ambito del Documento di Indirizzo del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Bari (Delib. G.C. n. 217 del 9 aprile 2026), è in discussione un progetto attuativo per il Comparto 2 del quartiere Sant’Anna che prevede lo spostamento di cubature edificatorie dalla Maglia 21 alla Maglia 22. Dalla cartografia di piano risulta che l’area di atterraggio di tali cubature coincide esattamente con un’area boschiva nota come “Bosco di Sant’Anna”: circa 35.244 mq già formalmente destinati a “Verde di Quartiere” (sigla M2/9+2/10) nel piano di lottizzazione vigente del Comparto 2.  La denuncia è di un residente di Sant’Anna che ha chiesto l’intervento dell’associazione ambientalista Fare Verde.

“C’è un aspetto che ritengo particolarmente rilevante dal punto di vista tecnico-urbanistico. La Relazione Generale del Piano Urbanistico Esecutivo “Bari Costa Sud” descrive un preciso meccanismo di trasferimento dei diritti edificatori: le aree di elevato pregio ambientale dovrebbero essere classificate come “Settori interessati da misure Premiali e/o compensative” (SeP), cioè aree da cui i diritti edificatori vengono allontanati per tutelarle; mentre i diritti edificatori dovrebbero atterrare nei “Settori di ricomposizione e densificazione urbana” (SRD), aree già in gran parte urbanizzate. Nel nostro caso, l’area del Boschetto – che avrebbe tutte le caratteristiche per essere un SeP – viene invece trattata come un SRD, cioè come area di atterraggio delle cubature. Mi sembra una applicazione rovesciata della logica che il piano stesso dichiara. A ciò si aggiunge il tema del consumo di suolo (L.R. 18/2019) e la coerenza con gli obiettivi dello stesso Documento di Indirizzo del PUG, che per quest’area dichiara di voler perseguire tutela della biodiversità, mantenimento delle presenze vegetazionali e salvaguardia idrogeologica. Il 16 luglio 2026 il PUG sarà presentato al Municipio 1, potrebbe essere un termine utile anche per la presentazione di osservazioni”.

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