Il cibo sano come alleato della salute e della prevenzione entra negli ospedali pugliesi. Ha fatto tappa anche al Policlinico di Bari l’iniziativa nazionale di Coldiretti “Campagna Amica per la Salute”, che punta a promuovere l’educazione alimentare e il consumo di prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciabili.
L’iniziativa coinvolge oltre 70 strutture ospedaliere in tutta Italia e vede protagonista anche la Puglia. Oltre al Policlinico di Bari, partecipano l’ospedale Bonomo di Andria, l’ospedale Perrino di Brindisi, l’ospedale Vito Fazzi di Lecce e Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. Alla tappa barese hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia e il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.
L’obiettivo è contrastare la diffusione di abitudini alimentari scorrette e richiamare l’attenzione sul ruolo della dieta nella prevenzione. Secondo l’Instant Report “Mangiare bene per vivere meglio”, realizzato da Coldiretti e Censis, nel Sud e nelle Isole il 45,8% dei cittadini consuma snack salati industriali almeno una volta alla settimana. Il 32,6% consuma merendine, il 23,8% barrette proteiche e il 22,3% energy drink, con le percentuali più alte d’Italia per queste ultime due categorie di prodotti.
“L’alimentazione è il primo strumento di prevenzione e gli agricoltori sono i primi custodi della salute dei cittadini”, ha dichiarato il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo. “Portare Campagna Amica negli ospedali significa costruire un’alleanza concreta tra chi produce cibo sano e chi ogni giorno si prende cura delle persone”. Sulla stessa linea il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni. “La prevenzione comincia ogni giorno a tavola”, ha sottolineato. “Per questo abbiamo scelto di portare negli ospedali pugliesi il cibo degli agricoltori, fatto di prodotti freschi, stagionali, locali e completamente tracciabili”. Con “Campagna Amica per la Salute”, gli ospedali diventano così anche luoghi di informazione e sensibilizzazione, dove la cura si affianca alla promozione di stili di vita più sani e consapevoli.
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