Un uomo di 60 anni è stato sorpreso dalla Polizia Locale di Bari mentre avrebbe dato fuoco ad alcuni rifiuti in un suolo della zona industriale, in via Milella. L’intervento è avvenuto ieri nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio disposte dal comando di via Aquilino, finalizzate a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle aree periferiche della città e le accensioni pericolose in aree pubbliche e private.
Secondo quanto ricostruito, gli agenti hanno individuato l’uomo in un’area di circa 150 metri quadrati, dove era in corso la combustione illecita di rifiuti al momento classificati come “speciali non pericolosi”. Il 60enne è stato identificato, mentre l’area interessata dal rogo è stata posta sotto sequestro giudiziario e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Alla stessa è stata trasmessa un’informativa per le ipotesi di reato previste dagli articoli 256, comma 2, e 256 bis del Testo unico ambientale.
La fattispecie penale ipotizzata resta naturalmente al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto del contraddittorio e delle garanzie difensive della persona sottoposta a indagine. I controlli della Polizia Locale proseguiranno per tutta l’estate e durante il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, con verifiche estese all’intero territorio comunale.