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Porto di Bari, nuove banchine e più posti per le barche: al via cantiere per il molo San Cataldo

Questa mattina l'inaugurazione, sarà pronto nel 2028

Pubblicato da: redazione | Gio, 16 Luglio 2026 - 14:39
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È stato inaugurato questa mattina il cantiere per l’ampliamento del Molo San Cataldo nel porto di Bari, un intervento considerato strategico per il potenziamento infrastrutturale dello scalo e per il rafforzamento delle attività operative della Guardia Costiera. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, il direttore marittimo della Puglia e della Basilicata Ionica e comandante della Capitaneria di Porto di Bari, ammiraglio Donato De Carolis, e il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ammiraglio Sergio Liardo.

Presenti anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il sindaco di Bari, Vito Leccese, e le principali autorità regionali e locali. L’intervento riguarda il “Potenziamento delle infrastrutture asservite alla sede logistica del Corpo delle Capitanerie di Porto” e prevede la realizzazione di nuove banchine in ampliamento del Molo San Cataldo. L’obiettivo è creare una base logistica moderna, funzionale e sostenibile, con nuovi ormeggi destinati alle Unità Alturiere Multiruolo della Guardia Costiera, mezzi di ultima generazione impiegati nelle attività di pattugliamento e controllo in mare aperto.

L’opera punta ad aumentare i livelli di sicurezza e presidio del territorio marittimo, migliorando al tempo stesso l’operatività dello scalo. È previsto anche un approfondimento dei fondali antistanti le banchine fino alla quota di meno 7 metri, così da garantire condizioni adeguate per le manovre dei pattugliatori. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti ambientali. Il progetto comprende un piano di monitoraggio con controlli prima dell’avvio dei lavori e durante le diverse fasi del cantiere. Le verifiche saranno affidate a laboratori accreditati e coordinate da un supporto tecnico-scientifico, con approfondimenti sui sedimenti e sul rispetto delle prescrizioni ambientali.

La progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori sono affidate al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta ed e-Marine. Le opere saranno realizzate garantendo la continuità operativa del porto. Il quadro economico complessivo è di circa 39 milioni di euro: 36 milioni arrivano dai fondi per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese destinati al Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto nell’ambito della missione “Ordine pubblico e sicurezza”, mentre 3 milioni sono fondi propri dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Il ministro Salvini ha espresso soddisfazione per l’avvio del cantiere, sottolineando il valore dell’intervento nel percorso di modernizzazione delle infrastrutture portuali nazionali e nel rafforzamento della sicurezza della navigazione, dell’efficienza logistica e della competitività del sistema portuale italiano. “I porti non possono permettersi di rincorrere il cambiamento: devono anticiparlo e governarlo”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità portuale Francesco Mastro. “Le nuove unità navali della Guardia costiera richiedono infrastrutture all’altezza delle loro prestazioni e noi le stiamo realizzando”.

Secondo Mastro, l’opera potenzierà la sicurezza e l’operatività del porto, offrendo un supporto logistico alle esigenze della Capitaneria di Porto. “Quest’opera crea le condizioni per la futura realizzazione di un nuovo marina con circa 200 posti barca, un’infrastruttura destinata a dare nuovo impulso alla nautica da diporto e a rendere il porto ancora più attrattivo sotto il profilo economico e turistico”, ha aggiunto. Per l’ammiraglio Donato De Carolis, la posa della prima pietra della nuova banchina destinata alle unità maggiori della Guardia Costiera rappresenta “un investimento strategico per il porto di Bari e per l’intero sistema marittimo nazionale”. L’infrastruttura, ha spiegato, rafforzerà la capacità operativa del Corpo nelle attività di ricerca e soccorso, sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino, vigilanza sulla filiera marittima e controllo degli spazi marittimi.

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha evidenziato il valore dell’opera per una regione con circa 860 chilometri di costa. “Investire nella logistica della Guardia Costiera significa rafforzare la capacità dello Stato di operare sul mare; significa mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio servizio; significa rendere il porto di Bari ancora più moderno, efficiente e competitivo”, ha dichiarato. Decaro ha inoltre sottolineato che le nuove infrastrutture del Molo San Cataldo anticipano la futura realizzazione del porto turistico di Bari, definendole parte di una nuova visione di sviluppo per il territorio. Anche il sindaco Vito Leccese ha parlato di “un passo importante nel percorso di crescita del porto di Bari”, indicato come una delle infrastrutture strategiche più rilevanti per la città e per il Mezzogiorno. “Un porto più moderno significa anche una Bari sempre più protagonista nell’Adriatico, naturale punto di collegamento tra l’Italia e i Balcani”, ha dichiarato.

Secondo Leccese, l’intervento consolida una visione di sviluppo fondata sulla blue economy, in cui sicurezza, innovazione, tutela dell’ambiente ed efficienza procedono insieme. Il nuovo assetto, ha aggiunto, potrà contribuire anche allo sviluppo della nautica da diporto e alla realizzazione di un nuovo porto turistico. La fine dei lavori è prevista per il 2028. L’intervento nasce da un’intesa siglata nel 2019 tra l’Autorità di Sistema Portuale e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, con cui quest’ultimo, beneficiario del finanziamento e dell’opera, ha affidato all’ente portuale le attività necessarie alla realizzazione dei nuovi ormeggi e delle infrastrutture a servizio della sede logistica di Bari.

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