L’anticiclone africano stringe l’Italia e la Puglia in una morsa di tempo stabile e caldo intenso, ma la fiammata subtropicale si appresta a subire una netta battuta d’arresto. Gli esperti di 3Bmeteo confermano una situazione di spiccata criticità termica, con temperature elevate e picchi pronti a toccare i 38-41 °C nelle aree interne di pianura e nei fondovalle regionali. Sulle zone costiere il termometro si fermerà qualche grado prima, ma a pagare lo scotto maggiore sarà il benessere fisico: l’alto tasso di umidità renderà infatti l’afa opprimente e fastidiosa, estendendosi anche alle ore notturne, mentre la ventilazione rimarrà debole e a prevalente regime di brezza.
Il picco assoluto di questa ondata di calore si registrerà oggi. Tuttavia, le proiezioni dei meteorologi individuano già una data di scadenza per questa opprimente cupola anticiclonica. A partire dalle giornate del 21 e 22 luglio, un netto cambiamento di circolazione atmosferica scuoterà la penisola. L’intensificazione dei venti dai quadranti settentrionali favorirà l’afflusso di aria decisamente più respirabile, innescando una progressiva flessione delle temperature che torneranno a riallinearsi con le medie stagionali. Questo scontro tra masse d’aria differenti potrà dare origine anche a locali fenomeni di instabilità, spezzando definitivamente la prolungata calura dei giorni precedenti