Vince oltre 596mila euro al SuperEnalotto, ma non si presenta a riscuotere la somma. Accade a Bari, dove lo scorso 14 maggio, nell’omonima tabaccheria di Francesco Iannone, è stato centrato un 5+1. A distanza di settimane, però, il vincitore resta ancora senza nome e il premio non è stato incassato. Mancano ormai 23 giorni alla scadenza dei termini per la riscossione. Se nessuno si farà avanti entro la data prevista, la vincita andrà persa.
“Ma davvero?”, è stata la reazione del titolare Francesco Iannone, appresa la notizia della mancata riscossione. “Non sappiamo chi sia questa persona, è impossibile risalire alla sua identità perché molte giocate sono gestite in abbonamento, la schedina era di soli due euro e inoltre il nostro punto vendita è in una zona di passaggio”. La tabaccheria si trova infatti in un’area molto frequentata, attraversata ogni giorno da clienti abituali, passanti e turisti. Proprio per questo non è semplice capire chi possa aver acquistato la schedina vincente.
“Vediamo persone nuove ogni giorno, volti sconosciuti”, racconta Iannone. Tra loro potrebbe esserci anche il misterioso vincitore, che forse non sa ancora di avere tra le mani un tagliando da oltre mezzo milione di euro. “Chi vince qui da noi non ci dice mai nulla”, aggiunge il titolare. “Però questa situazione mi stupisce, è un peccato perdere una somma del genere. Mancano comunque diversi giorni, è possibile che questa persona si faccia viva per battere cassa”. Iannone non esclude nemmeno che il premio possa essere stato centrato da un turista straniero, passato casualmente dalla tabaccheria nei giorni della giocata. “Qui da noi passano e giocano anche tantissimi turisti”, conclude. “Quindi è possibile che abbia dimenticato di riscuotere o che non si sia informato su come farlo. Magari ci vuole solo un po’ di tempo”. Intanto a Bari cresce la curiosità attorno al vincitore fantasma. La speranza, almeno per il titolare della ricevitoria, è che chi ha centrato il 5+1 controlli la schedina prima che sia troppo tardi.
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