Sono circa venti le persone rimaste senza alloggio dopo l’incendio divampato ieri mattina nel campo rom autorizzato di Japigia, a Bari. Le fiamme hanno danneggiato una parte dell’insediamento, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e l’attivazione della macchina comunale di assistenza. Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo tecnico del Coc, il Centro operativo comunale, per verificare le condizioni dell’area e monitorare la situazione dopo il rogo.
Le persone rimaste senza sistemazione hanno trovato posto nelle tende attrezzate messe a disposizione dalla Protezione civile regionale. L’intera zona interessata dall’incendio è stata messa in sicurezza. Già nella giornata di ieri operatori della Protezione civile comunale, agenti della Polizia locale, addetti del Pronto intervento sociale e volontari dell’associazione Incontra sono rimasti sul posto fino a sera per supportare gli abitanti del campo e provvedere alle prime necessità.
Questa mattina i volontari di Incontra sono tornati nell’area, distribuendo colazione, pranzo, circa 200 pasti complessivi, capi di biancheria intima e beni essenziali. La situazione, secondo quanto riferito, è sotto controllo e viene monitorata costantemente. All’interno del campo rom autorizzato di Japigia vivono attualmente circa 60 persone, tra cui 15 minori. Resta alta l’attenzione per garantire assistenza agli abitanti coinvolti e completare le verifiche nell’area danneggiata dall’incendio. Nel frattempo, la Procura di Bari sta valutando l’apertura di un’inchiesta sull’incendio divampato ieri mattina.